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Martin Brundle chiede l'abbandono del concetto 2026 della F1 entro il 2030: 'Mi scende una lacrima'

Martin Brundle chiede l'abbandono del concetto 2026 della F1 entro il 2030: 'Mi scende una lacrima'

Riassunto
Martin Brundle critica aspramente l'unità di potenza 2026, sostenendo che la gestione energetica rovini l'anima delle corse. Chiede l'eliminazione totale del concetto entro il 2030.

Martin Brundle ha esortato la Formula 1 a scartare completamente il concetto di unità di potenza per il 2026 entro il 2030, lamentando come la complessa gestione dell'energia abbia tolto il brivido dalle iconiche curve ad alta velocità.

L'ex pilota ha dichiarato che vedere le nuove vetture a Silverstone e Spa gli ha lasciato "una lacrima all'occhio", poiché ora i piloti devono recuperare e distribuire energia invece di attaccare i circuiti leggendari a tutto gas.

Perché è importante

Il regolamento 2026 è stato progettato per spingere verso la sostenibilità, ma le critiche quasi unanimi dei piloti rivelano un sistema che privilegia l'efficienza elettrica rispetto al dramma agonistico. Obbligare i piloti a sollevare il piede (lift and coast) in curve come Copse e Pouhon per gestire i cicli della batteria rischia di erodere il DNA della Formula 1 nei suoi templi più sacri. La posizione di Brundle è significativa perché inquadra le attuali normative non come semplici problemi di adattamento, ma come un concetto fondamentalmente errato.

I dettagli

  • Difficoltà di comprensione: Brundle ha spiegato a Sky F1 che i piloti "stanno tutti facendo fatica a comprendere appieno" le richieste di gestione energetica, compromettendo la fiducia nei tracciati veloci.
  • Spettacolo attenuato: L'eccessiva dipendenza dall'elettrico ha trasformato i tratti a tutta velocità in zone di recupero calcolate, diluendo lo spettacolo nei circuiti storici.
  • La soluzione FIA: La FIA e la F1 hanno ratificato una correzione graduale: un rapporto 58/42 tra motore termico (ICE) ed elettrico nel 2027, che passerà a 60/40 nel 2028 per ridurre la dipendenza elettrica.
  • Critica ai ritocchi: Brundle ha liquidato queste modifiche come insufficienti, chiedendo allo sport di "eliminare questo concetto il prima possibile, nel 2030 o 2031".
  • Note positive: Ha comunque notato che le auto appaiono "veloci" nelle prove e regalano emozioni genuine durante i duelli ruota a ruota.

Cosa aspettarsi

Gli aggiustamenti del 2027 e 2028 dovrebbero alleviare il carico, ma cresce la pressione per un ripensamento più radicale in vista del prossimo ciclo regolamentare. Se le lamentele persisteranno, la tesi di abbandonare il concetto 2026 entro la fine del decennio diventerà sempre più forte. Nel frattempo, i piloti dovranno convivere con questa complessità mentre i tifosi attendono di capire se i vertici preferiranno la purezza della gara al mandato tecnologico.

Articolo originale :https://racingnews365.com/martin-brundle-calls-for-major-f1-change-ive-got-a-tea...

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