
F1 esclude il ritorno in Bahrein per i conflitti in Medio Oriente; Alonso lega il futuro nel 2027 al regolamento
La Formula 1 ha ufficialmente escluso la possibilità di riprogrammare il Gran Premio del Bahrein per l'inizio di ottobre. Il rinnovato conflitto in Medio Oriente rende impossibile un ritorno a Sakhir in questa stagione. La gara era prevista tra Azerbaijan e Singapore, ma l'inasprimento delle ostilità ha cancellato ogni concreta speranza di un inserimento tardivo.
Perché è importante
La cancellazione lascia un vuoto nel calendario e sottolinea come l'instabilità geopolitica continui a destabilizzare la logistica del circus. Le parole di Alonso rivelano inoltre che l'attuale quadro normativo sta già influenzando le decisioni a lungo termine dei piloti più esperti: la filosofia costruttiva della vettura conta ormai più di qualsiasi singolo aggiornamento.
I dettagli
- Bahrein accantonato: La FOM ha informato i team che la gara di ottobre non è più percorribile, poiché mancano le condizioni di stabilità necessarie per sanzionare l'evento.
- Il punto di vista di Alonso: Dopo un deludente 19° posto a Spa, il pilota 45enne ha liquidato gli aggiornamenti della Aston Martin introdotti in Ungheria come irrilevanti per la sua decisione sul 2027, sostenendo che la squadra stia operando al di sotto del proprio potenziale.
- Regole prima dei componenti: Alonso ha sottolineato che il suo futuro dipenderà dalla direzione del regolamento F1, citando le gare energivore di Spa e Silverstone come prova che la formula attuale non rispecchia più ciò che desidera dallo sport.
Cosa succederà ora
Il calendario procederà senza la tappa del Bahrein mentre i team si avviano verso la pausa estiva. Ci si aspetta che Alonso prenda una decisione definitiva durante questo intervallo, sebbene le sue dichiarazioni suggeriscano che voglia attendere un'evoluzione del regolamento prima di impegnarsi.
Articolo originale :https://www.gpblog.com/en/news/f1-today-f1-rule-out-race-amid-middle-east-confli...






