
Mansell avverte la FIA: la divisione 50/50 di potenza potrebbe creare caos in pista
Riassunto
Mansell avverte che la divisione 50/50 può indurre i piloti al ‘lift‑and‑coast’, riducendo lo spettacolo. La FIA punirà i rallentamenti volontari, mentre le scuderie ottimizzeranno il software nei test in Bahrain e Melbourne.
Perché è importante
- La gestione della batteria diventerà una priorità di guida; conservare troppo energia può spegnere lo spettacolo.
- I tifosi vogliono azione a tutta velocità; frequenti “lift‑and‑coast” appiattirebbero la gara.
I dettagli
- Le unità ibride limiteranno la potenza elettrica e quella a combustione al 50 % ciascuna, con una batteria da 2 MJ per giro.
- Boost è disponibile in qualsiasi momento; la modalità sorpasso si attiva solo entro un secondo dal veicolo davanti, in una zona designata.
- Lando Norris (McLaren) dichiara che la gestione della batteria sarà la sfida più grande, prevedendo più “yo‑yo” e mosse difensive.
- George Russell (Mercedes) sottolinea la necessità di padroneggiare tecniche minuti per recuperare qualche punto percentuale di energia in più.
- Mansell avverte la FIA di impedire che i piloti siano costretti a rallentare drasticamente per ricaricare, paragonandolo a veicoli elettrici che devono fermarsi.
Cosa ci aspetta
- La FIA dovrebbe emanare linee guida sui tempi minimi di giro per limitare i rallentamenti volontari.
- I team perfezioneranno il software nei test invernali in Bahrain e Melbourne, definendo le strategie di boost e sorpasso per la stagione.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/nigel-mansell-fia-warning-50-50-f1-2026-chaos






