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Lando Norris in difficoltà con il comportamento della MCL40 prima del GP degli USA

Lando Norris in difficoltà con il comportamento della MCL40 prima del GP degli USA

Riassunto
Norris soffre per l'instabilità della MCL40 nei test del GP USA, restando indietro rispetto a Ferrari e persino alla RB. Nonostante i miglioramenti aero, il team cerca un assetto più stabile per la qualifica.

Lando Norris sta trovando quasi impossibile esprimere tutto il potenziale della MCL40 durante le sessioni di prove del Gran Premio degli Stati Uniti. Nonostante una velocità pura evidente, il pilota descrive l'auto come troppo nervosa per garantire giri costanti e rappresentativi, lasciando la McLaren in difficoltà nel tenere il passo dei principali rivali.

Perché è importante

Con la lotta tra le prime quattro squadre che si fa sempre più serrata, l'incapacità della McLaren di trovare un assetto stabile potrebbe compromettere la sua competitività. Per un pilota come Norris, un'auto che richiede la perfezione assoluta per essere veloce diventa un limite; la mancanza di un "feeling" costante impedisce al team di capire il vero potenziale prima della qualifica.

I Dettagli

  • Gap di Prestazioni: Nella classifica del FP2, la McLaren si è posizionata chiaramente al quarto posto. Norris (P7) e Oscar Piastri (P8) sono rimasti distanti da Charles Leclerc della Ferrari per ben 1,082s.
  • Concorrenza Inaspettata: La crisi è stata sottolineata dal fatto che entrambe le McLaren sono state superate da Liam Lawson della Racing Bulls.
  • Guadagni Tecnici: Nonostante i problemi di handling, il CTO Rob Marshall ha confermato che un piccolo pacchetto di aggiornamenti — in particolare le appendici aerodinamiche anteriori e posteriori e il diffusore — sta portando benefici misurabili.
  • Velocità Nascosta: Il ritmo c'è; la McLaren ha registrato un settore viola nel P2, anche se il giro non è stato completato a causa di un errore del pilota causato dall'instabilità dell'auto.

Il Quadro Generale

Questa difficoltà riflette un tema ricorrente per la MCL40: un picco di performance elevatissimo, ma una finestra operativa troppo stretta. Sebbene la velocità pura permetta loro di restare in gioco, la difficoltà nel massimizzare l'auto li pone in svantaggio tattico rispetto alle piattaforme più stabili di Ferrari e Red Bull.

Cosa succederà ora

La McLaren si sta concentrando su "piccoli ritocchi" all'assetto durante la notte per rendere la guida più intuitiva. Il team resta ottimista: affinare questi elementi permetterà a Norris e Piastri di sfruttare il nuovo pacchetto aero e puntare alle prime posizioni sabato.

Articolo originale :https://www.formula1.com/en/latest/article/why-norris-found-it-very-difficult-to...

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