Ultime Notizie F1

Punti chiave dal primo test pre-stagionale F1 2026 in Bahrain: il motore Red Bull impressiona, Aston Martin in chiaro disagio

Punti chiave dal primo test pre-stagionale F1 2026 in Bahrain: il motore Red Bull impressiona, Aston Martin in chiaro disagio

Riassunto
Il primo test pre-stagionale F1 2026 in Bahrain offre un assaggio reale: la power unit Red Bull fa paura, Mercedes e Ferrari lottano in testa, ma l'Aston Martin è in grave difficoltà. La nuova procedura di partenza è criticata come pericolosa. I dati scatenano una corsa allo sviluppo prima dell'ultimo test.

Il primo test pre-stagionale ufficiale con i nuovi regolamenti della Formula 1 2026 in Bahrain ha rivelato un ordine di battaglia competitivo in testa, sfide tecniche significative e una squadra chiaramente in difficoltà. Mentre la nuova power unit della Red Bull ha impressionato, Mercedes e Ferrari si sono scambiati colpi al fronte, e l'Aston Martin ha affrontato un inizio da incubo, gettando un'ombra sul suo ambizioso progetto.

Perché è importante:

Questo test ha fornito il primo assaggio reale della gerarchia sotto regolamenti tecnici e di power unit radicalmente nuovi. Le prestazioni e i problemi visti in Bahrain impostano la narrazione iniziale della stagione, evidenziano quali percorsi di sviluppo stanno funzionando e sottolineano preoccupazioni critiche per la sicurezza che devono essere affrontate prima dell'inizio delle corse.

I Dettagli:

  • Una lotta in testa cauta: Nessuna top team ha voluto l'etichetta di 'favorita'. Mercedes, Red Bull e Ferrari si sono alternate in cima alle classifiche dei tempi, indicando ciascuna le rivali come le vere detentrici del ritmo. I rivali della Mercedes sospettano che stia nascondendo la velocità di punta per evitare modifiche regolamentari tardive mirate al suo motore.
  • Il reality check del motore Red Bull: Il primo motore F1 sviluppato in-house da Red Bull Powertrains ha fornito un "reality check", guadagnando elogi per l'affidabilità e temuto per le sue prestazioni. La Mercedes sostiene che l'unità RBPT abbia "capacità di ricarica insuperabili", rendendola un secondo più veloce nei rettilinei.
  • Una squadra chiaramente in difficoltà: Il test dell'Aston Martin è stato un disastro. La AMR26 è stata inaffidabile, sembrava gobba in pista e, a quanto riferito, era fuori di secondi dal ritmo — un contrasto stridente con le aspettative per una squadra con Adrian Newey, un motore Honda ufficiale e Fernando Alonso.
  • Una 'ricetta per il disastro' in termini di sicurezza: La procedura di partenza 2026, che richiede ai piloti di tenere i motori su di giri per ~10 secondi per mettere in pressione il turbo senza sovraccaricare la batteria, è stata etichettata come una "ricetta per il disastro" da Oscar Piastri. Incoerenze nelle prove hanno portato a forti richieste di un cambio del regolamento prima dell'evento di apertura.
  • Punti di forza e difficoltà del midfield: La Haas è emersa come una solida e affidabile corridrice di midfield per default, completando il quarto maggior numero di giri. La Williams si è ripresa dall'aver saltato il test di Barcellona per percorrere la distanza maggiore, ma permangono dubbi sul suo ritmo finale. La newcomer Cadillac ha fatto un debutto rispettabile e senza problemi.

Cosa succederà ora:

I dati del Bahrain scateneranno una frenetica spinta allo sviluppo prima del test finale. Tutti gli occhi saranno puntati sulla Commissione F1 per affrontare le preoccupazioni di sicurezza sulla procedura di partenza. Per squadre come Aston Martin e Williams, il prossimo test è cruciale per risolvere problemi fondamentali, mentre le top team continueranno il loro gioco del gatto e del topo, con il vero ritmo che probabilmente rimarrà nascosto fino alle qualifiche di Melbourne.

Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/bahrain-f1-test-nine-things-we-learned/

logoThe Race