
Aston Martin vede potenziale ma ammette ‘molto lavoro’ dopo il primo test del 2026
La prima settimana di test pre-stagionali dell'Aston Martin per la stagione 2026 di Formula 1 ha rivelato un significativo divario di prestazioni e una corsa contro il tempo. Il Team Principal Mike Krack ha riconosciuto che la vettura ha "potenziale", ma che la squadra è in ritardo sui tempi. La valutazione del pilota Lance Stroll è stata netta: dopo aver chiuso in fondo alle classifiche dei tempi in Bahrain, ha suggerito che la monoposto potrebbe essere fino a quattro secondi più lenta delle vetture di testa.
Perché è importante:
La stagione 2026 rappresenta un grande reset per l'Aston Martin, con l'integrazione di una nuova power unit Honda e la guida del leggendario progettista Adrian Newey. Un avvio difficile ai test sottolinea l'enorme sfida di sincronizzare questi cambiamenti di alto profilo. Con l'imminente esordio stagionale, il team deve risolvere rapidamente i problemi del nuovo pacchetto per non iniziare la nuova era regolamentare in svantaggio, un periodo critico per stabilire lo slancio competitivo.
I dettagli:
- Realtà delle prestazioni: Lance Stroll ha concluso il terzo giorno di test in 15ª posizione, davanti a soli altri due piloti, il che ha portato alla sua preoccupante stima di un deficit di quattro secondi dai team di vertice.
- Prospettiva della leadership: Mike Krack è stato schietto, affermando che la lezione principale della settimana è stata che "abbiamo molto lavoro da fare" e che la squadra non è ancora al livello di alcuni concorrenti, nonostante la fiducia nel potenziale di base del pacchetto.
- Sfide di integrazione: Krack ha evidenziato il problema centrale: integrare una vettura nuova, un nuovo pacchetto tecnico e nuovi partner come Honda ha creato un carico di lavoro complesso che ha ritardato la tabella di marcia, come dimostrato dalla vettura non verniciata in pista durante i test.
- Priorità di sviluppo: Lo shakedown iniziale a Barcellona e i test in Bahrain si sono concentrati sulla funzionalità di base — "metterla in moto" — e sul debug di numerosi piccoli problemi, il che ha consumato il tempo necessario per l'analisi delle prestazioni e lo sviluppo.
Cosa succede ora:
Il tempo è il più grande avversario della squadra. Krack ha avvertito che "non c'è molto tempo" prima del prossimo test, costringendo il team a creare una rigorosa lista di priorità per risolvere prima i problemi più critici. L'obiettivo immediato è raggiungere una piattaforma stabile e affidabile dalla quale analizzare adeguatamente i punti deboli e il potenziale di miglioramento della vettura. Le prossime settimane saranno una prova cruciale della capacità dell'Aston Martin di accelerare la propria curva di sviluppo e sbloccare le prestazioni necessarie per essere un contendente credibile nella nuova era dei regolamenti F1.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/mike-krack-aston-martin-has-potential-but-we-...





