Ultime Notizie F1

Horner esulta per il successo della Red Bull Powertrains: "C'era chi non ci credeva"

Horner esulta per il successo della Red Bull Powertrains: "C'era chi non ci credeva"

Riassunto
Christian Horner celebra il trionfo della Red Bull Powertrains, trasformando l'ambiziosa sfida in realtà e dimostrando che la transizione a team di fabbrica era la mossa strategica corretta.

Perché è importante

L'evoluzione della Red Bull da team cliente a squadra di fabbrica a tutti gli effetti rappresenta una delle scommesse strategiche più audaci della storia recente della Formula 1. Sviluppando internamente un'unità di potenza di livello mondiale in pochi anni, il team ha eliminato la dipendenza da fornitori esterni, cementando il proprio status di costruttore e spostando l'equilibrio di potere tra le elite della categoria.

I dettagli

  • Inizi improbabili: Horner ha descritto la realtà sorprendente delle origini: il progetto è nato in quello che era essenzialmente un "magazzino di pluriball", con un unico dipendente che avesse una reale esperienza nella costruzione di motori in Cosworth.
  • Tempistiche record: La crescita è stata straordinaria. Una fabbrica all'avanguardia è stata costruita in sole 55 settimane e il primo motore è stato acceso a soli 14 mesi dall'avvio del programma.
  • Caccia ai talenti: La forza lavoro è salita a circa 650 persone, tra cui oltre 200 reclutati dalla Mercedes HPP, a dimostrazione della guerra spietata per i talenti condotta dalla Red Bull per colmare il gap con i motoristi storici.
  • Sinergie vincenti: Le partnership tecniche con Ford ed ExxonMobil sono state indicate come fattori critici per le attuali prestazioni e l'efficienza del carburante.
  • La sfida vinta: Horner ha ammesso che il dubbio circondava il progetto fin dall'inizio; ricordò di essere stato avvertito che avrebbe dovuto "scalare l'Everest". Il suo unico rimpianto professionale è non aver assistito al primo momento in cui un motore Red Bull ha spinto un'auto fuori dal garage.
  • Ombre sul telaio: Il successo del motore contrasta con le difficoltà del 2026 sul fronte del telaio. Max Verstappen ha subito due costosi incidenti causati da guasti all'aerodinamica attiva dell'ala posteriore in Austria e a Silverstone, complicando la sua lotta per il titolo.

Cosa succederà ora

Horner ha posto un'asticella molto alta per un eventuale ritorno: accetterebbe solo un progetto con possibilità realistiche di vittoria. Dopo vent'anni nella "ruota del criceto" della Red Bull, l'ex team principal si gode la sua prima lunga pausa. La sua sorpresa a Silverstone ha riacceso le speculazioni, ma Horner sembra intenzionato ad aspettare l'opportunità perfetta piuttosto che forzare un rientro.

Articolo originale :https://www.gpblog.com/en/news/horner-beams-with-pride-over-red-bull-powertrains...

logoGP Blog