
Analisi della partenza “Rocket” di Ferrari nei test
Riassunto
Ferrari ha dimostrato nei test del Bahrain che un turbo più piccolo consente partenze potenti e ripetibili, potenziale vantaggio per il 2026.
Perché è importante
Il grande ripensamento tecnico del 2026 elimina il MGU‑H, rendendo la partenza perfetta una sfida ingegneristica per tutti i team. La dimostrazione precoce di una procedura di lancio affidabile e potente da parte della Ferrari potrebbe costituire un vantaggio decisivo già nella prima gara con le nuove norme.
I dettagli
- Durante le sessioni di prova di giovedì sera, Lewis Hamilton è balzato dal 18° posto al comando al primo giro, superando Kimi Antonelli (Mercedes) e Max Verstappen (Red Bull) in griglia.
- Esteban Ocon in Haas ha mostrato un ritmo simile, ma è stato limitato da una modalità motore conservativa che riduce la potenza dopo i primi 200 m per motivi di sicurezza.
- Il vantaggio nasce dall'architettura del motore 2026 della Ferrari, che prevede un turbo più piccolo. Senza il MGU‑H che aziona elettronicamente il turbo, i team devono pre‑girarlo con i giri del motore.
- Un turbo più piccolo raggiunge la velocità di rotazione più rapidamente e richiede meno energia, consentendo alle vetture Ferrari di mantenere marce più alte in curva e di ottenere più facilmente la pressione di boost necessaria per una risposta dell'acceleratore più reattiva.
- Il risultato non è solo una partenza forte, ma anche una significativa performance in uscita di curva, come confermato dai piloti avversari.
- Ocon ha confermato che le partenze sono ora “prevedibili e ripetibili” e ha sottolineato che tutti hanno preso sul serio le procedure di pre‑giro prima della partenza.
Cosa ci aspetta
- Sebbene i test siano ancora preliminari, la coerenza delle prestazioni di lancio della Ferrari su più auto e sessioni è un segnale incoraggiante.
- La vera prova arriverà nella prima gara sotto le regole 2026, quando aderenza, pressione e affidabilità saranno messe alla prova in pista.
- Se il vantaggio si confermerà, la Ferrari e i team clienti potranno contare su uno strumento prezioso per guadagnare posizioni fin dal via, trasformando una precedente difficoltà ingegneristica in una potenziale forza.
Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/ferraris-rocket-starts-in-f1-testing-explaine...






