
Ferrari rimuove le ali del halo dopo le discussioni con la FIA prima del GP di Cina
Perché è importante
Le ali del halo guadagnano solo qualche centesimo di secondo, ma una violazione tecnica potrebbe consentire ai concorrenti di copiare subito la soluzione. Una sanzione retroattiva vanificherebbe lo sforzo di sviluppo della Ferrari e potrebbe costare punti preziosi in una stagione combattuta. Un’interpretazione chiara della FIA fissa anche un precedente per tutti i team.
I dettagli
- Le piccole ali, montate sui pilastri laterali del halo, sono state definite “aggiornamenti minori”.
- L’articolo C13.3 consente fairing del halo solo all’interno del box RV‑Halo, con raggio convesso < 2 mm e raggio di raccordo ≤ 10 mm.
- Le ali hanno superato il controllo nelle prove libere, ma sono state rimosse prima delle qualifiche, quindi non presenti nel parc‑fermé.
- Un’interrogazione di un team avversario ha attivato la revisione della FIA, spingendo la Ferrari a optare per la prudenza.
- Un dispositivo simile è stato bandito dopo il GP di Spagna 2018, dimostrando la volontà della FIA di far rispettare la norma.
Cosa succederà
La Ferrari terrà le ali del halo nel suo programma di sviluppo, attendendo un definitivo pronuncia della FIA prima di reinstallarle. Il team principal Fred Vasseur ha detto che l’“ala posteriore rovesciata” sarà nuovamente testata in Giappone, purché i chilometri percorsi e l’affidabilità siano soddisfacenti. Una decisione netta potrà aprire la porta a nuovi concetti di fairing sul halo o inasprire ulteriormente i limiti, rimodellando lo sviluppo aerodinamico di tutta la griglia.
Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/ferrari-removed-halo-wing-after-fia-talks/





