
I Piani di Contingenza in Medio Oriente della F1: Il CEO Dice 'Stiamo Lavorando Straordinariamente' Mentre i Ricavi Impennano
La Formula 1 sta sviluppando attivamente piani di emergenza per i suoi round mediorientali interrotti, mentre la guerra in Iran continua a ridefinire il calendario 2026. L'amministratore delegato Derek Chang ha confermato che il boss della F1 Stefano Domenicali e il suo team stanno 'lavorando straordinariamente' su opzioni, inclusi possibili riprogrammazioni, ma la situazione è ancora troppo fluida per impegni concreti.
Sul fronte finanziario, Liberty Media ha riportato ottimi numeri nel primo trimestre, con ricavi in crescita del 53% su base annua a 617 milioni di dollari, anche se l'impatto delle cancellazioni di aprile si farà sentire nel Q2.
Perché è importante:
Il Medio Oriente è stato un pilastro del calendario della F1, ospitando gare redditizie che contribuiscono in modo significativo ai ricavi. La perdita del Bahrain e dell'Arabia Saudita ha già creato un vuoto, e qualsiasi ulteriore interruzione in Qatar e Abu Dhabi costringerebbe a modifiche più radicali. Il modo in cui la F1 affronterà questa incertezza metterà alla prova la flessibilità del suo calendario e i rapporti con le parti interessate.
I dettagli:
- Opzioni di contingenza: Lo scenario più ottimistico prevede il reinserimento di una delle gare cancellate – probabilmente Bahrain o Jeddah – nel fine settimana libero tra Baku (13 settembre) e Singapore (20 settembre). In alternativa, spostare la finale di stagione ad Abu Dhabi di una settimana potrebbe far posto a una gara tra il Qatar (29 novembre) e Yas Marina, ma creerebbe un inedito quadruplo appuntamento con Las Vegas, aumentando la stanchezza di piloti e team.
- Scenario peggiore: Se il conflitto si protraesse, anche Qatar e Abu Dhabi potrebbero essere a rischio, costringendo la F1 a una riconfigurazione ancora più ampia.
- Snapshot finanziario: I ricavi del Q1 hanno raggiunto 617 milioni di dollari (da 403 milioni nel Q1 2025), grazie a tre gare disputate (incluso il Giappone) contro due dell'anno precedente, oltre a nuovi accordi di sponsorizzazione come Standard Chartered. Il reddito operativo è salito a 107 milioni di dollari, con OIBDA di 172 milioni. Tuttavia, il Q2 risentirà dell'assenza delle gare mediorientali di aprile, con solo cinque corse previste in questo trimestre rispetto alle nove del 2025.
Prossimi passi:
- Decisioni tempestive: Chang ha sottolineato che la F1 valuterà le alternative e prenderà decisioni con il maggior anticipo possibile. Domenicali ha osservato che la scadenza per riprogrammare una gara cancellata è diversa da quella per eventuali future cancellazioni, e che team e promoter sono in fase di allineamento.
- Prospettive sui ricavi: Sebbene la crescita del Q1 sia forte, l'incertezza sul calendario annuale mantiene prudenti le previsioni di fatturato. Liberty Media resta ottimista sulle prospettive a lungo termine, citando pubblico in crescita e un maggiore coinvolgimento dei tifosi.
La capacità di adattamento della F1 sarà messa alla prova, ma la serie non lascia nulla di intentato per salvare una stagione sconvolta.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/f1-working-overtime-to-monitor-middle-east-as...






