
Toto Wolff: il passaggio dell’Aston Martin a Honda è stata una scelta autonoma
Riassunto
Aston Martin lascia Mercedes e sarà fabbrica Honda nel 2026, secondo Toto Wolff. Il motore deve migliorare l'affidabilità per lottare per titoli.
Perché è importante
- La partnership con l’unità di potenza fissa il limite di prestazioni di una scuderia. Passare a un motore Honda di fabbrica permette ad Aston Martin di controllare interamente lo sviluppo, ma affida a Honda l’onere di offrire affidabilità e velocità pari al dominante pacchetto Mercedes.
I dettagli
- Dal ritorno nel 2021, Aston Martin ha utilizzato le power‑unit Mercedes, anche durante l’era Racing Point.
- Per il 2026 la squadra diventerà partner di fabbrica Honda, in linea con il rientro di Honda in F1 e lo sponsor Aramco.
- I test di inizio 2026 hanno evidenziato vibrazioni e problemi di affidabilità nella nuova unità Honda, spingendo Newey a dare priorità alla correzione prima di inseguire la performance.
- Newey sottolinea che Honda deve già avviare lo sviluppo del motore 2027, perché sarà necessario un significativo incremento di potenza per il prossimo ciclo regolamentare.
- Wolff ha ribadito che la separazione è stata una decisione di Aston Martin; Mercedes continua a fornire motori ad Alpine, McLaren e Williams, mentre la partnership Honda rende Aston Martin e Audi le sole due scuderie di fabbrica nel 2026.
Cosa succederà
- Honda svilupperà aggressivamente l’unità 2026 nella stagione attuale, concentrandosi sull’eliminazione delle vibrazioni e sull’aumento della potenza. Se l’affidabilità migliorerà, Aston Martin potrà ridurre il divario con i rivali a motore Mercedes e diventare un serio contendente al titolo nella nuova era.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/toto-wolff-aston-martin-mercedes-split-honda-f1-20...






