
Piastri: "Tutto a posto" con Norris dopo il duello di Monza
Oscar Piastri ha smentito qualsiasi ipotesi di tensione interna alla McLaren dopo la accesa battaglia con Lando Norris a Monza, rivelando che i due compagni di squadra hanno già superato gli attriti vissuti in pista.
Il weekend del Gran Premio d'Italia è stato intenso: Piastri, dopo aver recuperato la posizione a causa di una penalità, si è trovato impegnato in un testa a testa con Norris per il quarto posto. Norris ha avuto l'ultima parola nell'ultimo giro, ma non senza momenti di forte tensione, finendo fuori pista e sfogandosi via radio, per poi ammettere che Piastri non aveva superato il limite.
Perché è importante
Con i piloti McLaren che si contendono costantemente gli stessi centimetri di asfalto, il team ha bisogno che entrambi spingano al massimo mantenendo una fiducia reciproca. La rassicurazione di Piastri è un segnale positivo per una squadra che punta a entrambi i titoli.
I dettagli
- Il rapporto: Alla domanda sul clima con Norris, Piastri è stato chiaro: "Siamo a posto. Operativamente, non è stato il nostro weekend più fluido e ci sono stati momenti frustranti".
- Oltre il paddock: "Lando ed io siamo andati all'aeroporto insieme e abbiamo giocato a paddle durante la settimana. E abbiamo scelto di stare nella stessa squadra! Quindi, tutto bene".
- Stress da muretto: Ha aggiunto che, quando si corre così vicini, lo stress è inevitabile, ma "probabilmente più per chi sta sul muretto box che per noi in macchina".
Tra le righe
Oltre ai titoli di giornale su Monza, Piastri torna dall'Italia con un bottino più prezioso: la consapevolezza di stare finalmente domando una vettura che quest'anno non gli era naturale.
- L'adattamento: L'australiano ha ammesso di non essersi trovato subito a suo agio con la McLaren attuale, richiedendo più tempo e diverse prove per trovare la direzione giusta.
- La svolta: Monza ha dato la prova che, pur non rendendo la guida più semplice, si è trovato il modo di essere più veloci.
Cosa succede ora
I progressi saranno testati in un contesto totalmente ignoto: il nuovo circuito di Madring. Finora, i piloti lo hanno affrontato solo via simulatore.
- Simulatore vs Realtà: "Sarà interessante. Soprattutto in un circuito cittadino, la realtà è sempre diversa dal simulatore, specialmente quando i muri sono veri".
Articolo originale :https://f1i.com/news/572688-piastri-insists-were-all-good-after-heated-monza-bat...





