
Zak Brown accusa le alleanze tra team F1 e avverte di un rischio per l'integrità sportiva
Perché è importante
Zak Brown sostiene che la crescente collaborazione e la proprietà incrociata tra team stanno minando la correttezza competitiva della Formula 1. Con popolarità e valore economico alle stelle, qualsiasi percezione di “gara architettata” potrebbe allontanare i tifosi e mettere a repentaglio la sopravvivenza dello sport.
I dettagli
- Brown non è nuovo a questa polemica, ma negli ultimi dieci anni è diventato il più vocale, chiedendo di abbandonare queste strutture “il più rapidamente possibile”.
- Elenca diversi casi storici:
- Manipolazione sportiva: Daniel Ricciardo che ruba il punto per il giro più veloce alla McLaren a vantaggio del team fratello.
- Violazione di proprietà intellettuale: il caso “Pink Mercedes” del 2020, quando la Racing Point (ora Aston Martin) usava i condotti dei freni Mercedes.
- Vantaggio di personale e finanziario: dipendenti che passano tra team affiliati (es. Ferrari e Haas) senza compensi, infrangendo il limite di spesa.
- Paragona la situazione a due club della Premier League sotto lo stesso gruppo proprietario, dove il risultato di uno determina il destino dell’altro – chiaramente ingiusto.
- Propone un limite netto: che gli accordi di fornitura di motori siano l’unica forma di collaborazione, affinché le 11 scuderie operino il più indipendentemente possibile.
Il quadro più ampio
Il grid attuale già presenta diverse alleanze strette: Red Bull Racing con la sua squadra sorella Racing Bulls e la storica partnership tecnica tra Ferrari e Haas. Un eventuale investimento, anche minoritario, della Mercedes nell’Alpine rappresenterebbe un’ulteriore concentrazione di questo modello, creando un sistema a livelli anziché un campo di gara uniforme. Se da un lato tali accordi forniscono supporto tecnico e finanziario cruciale alle scuderie più piccole, dall’altro offuscano i confini della competizione, generando conflitti di interesse che compromettono lo spettacolo per i tifosi. L’avvertimento di Brown è una sfida diretta a FIA e alla dirigenza della F1: rivedere le normative che regolano i rapporti tra team prima che l’integrità venga danneggiata in modo permanente.
Articolo originale :https://www.gpblog.com/en/news/zak-brown-rips-into-f1-system-amid-growing-team-a...






