
Zak Brown Propone 20 Gare Fisse e 8 a Rotazione per Alleviare il Calendario Brutale della F1
Il CEO della McLaren Racing, Zak Brown, vuole che la Formula 1 adotti una nuova struttura del calendario: 20 appuntamenti fissi e 8 eventi a rotazione per bilanciare l'espansione in nuovi mercati con un programma già "piuttosto brutale" per team e personale.
Perché è importante:
Il calendario della F1 è lievitato a 24 gare sotto l'attuale Patto della Concordia, che consente fino a 25 appuntamenti. Ma lo sport subisce una pressione crescente da paesi come Sudafrica, Thailandia e Corea del Sud, in cerca di uno slot. La proposta di Brown offre un modo per crescere in più mercati senza aggiungere altri fine settimana di gara — una mossa che potrebbe proteggere il benessere del personale sbloccando al contempo opportunità commerciali.
I dettagli:
- In un evento pre-GP di Miami, Brown ha descritto l'attuale calendario come "piuttosto brutale" per piloti, team e lavoratori.
- La sua idea: fissare 20 gran premi permanenti, poi creare un pool di 8 eventi che si alternano ogni due anni. Questo espanderebbe la portata della F1 a 28 mercati, mantenendo il numero effettivo di weekend di gara a 24.
- Precedente di rotazione attuale: Spa-Francorchamps e Barcellona inizieranno ad alternarsi dal prossimo anno. Il Portogallo torna per almeno due stagioni nel 2027, e la Turchia sarà di nuovo presente per un periodo di cinque anni nel 2026.
- Brown ha sottolineato che espandere oltre le 24 gare non è sostenibile: "Non possiamo correre più di 24 volte all'anno; è un programma piuttosto brutale."
Il quadro generale:
La sfida della F1 è positiva — la domanda supera l'offerta. Ma il costo umano di un calendario allungato è diventato un tema ricorrente tra team principal e piloti. Il modello di Brown consentirebbe al campionato di mantenere il suo slancio di crescita garantendo al contempo un carico di lavoro sostenibile. Il successo degli schemi di rotazione per circuiti storici come Spa e Barcellona potrebbe spianare la strada a un'adozione più ampia.
Cosa succede dopo:
Con le nuove trattative per il Patto della Concordia all'orizzonte (l'accordo attuale scade nel 2025), la proposta di Brown potrebbe guadagnare terreno tra gli stakeholder. La decisione spetterà alla dirigenza della F1 e alla FIA, ma in quanto dirigente di alto livello, la voce di Brown ha peso. Se attuato, il modello 20+8 segnerebbe un cambiamento strutturale significativo nel modo in cui viene progettato il calendario — bilanciando tradizione, nuovi mercati e resistenza umana.
Articolo originale :https://racingnews365.com/zak-brown-devises-solution-to-solve-brutal-f1-problem






