
La soluzione alle vibrazioni Honda in Aston Martin funziona, ma il ritmo resta un abisso
Riassunto
La Aston Martin ha risolto le vibrazioni della Honda a Miami, con entrambe le vetture che hanno concluso, ma il passo è ancora lontano, 1,2 secondi dal taglio Q2, senza aggiornamenti fino a un grande balzo.
Perché è importante:
La soluzione al problema di affidabilità salva la partnership tra Aston Martin e Honda dopo un inizio disastroso, ma la squadra resta ancorata in fondo al gruppo. Senza un enorme balzo nelle prestazioni, rischia di diventare una presenza fissa nelle retrovie.
I dettagli:
- Causa delle vibrazioni: L'unità di potenza Honda generava vibrazioni che si propagavano al telaio, danneggiando le batterie e causando intorpidimento ai piloti. Sono state necessarie contromisure da entrambe le parti.
- Svolta a Miami: Fernando Alonso ha riferito di non aver avuto vibrazioni domenica, mentre Lance Stroll ha notato "meno vibrazioni". Entrambe le vetture hanno completato la distanza di gara.
- Distacco prestazionale: Alonso e Stroll si sono qualificati rispettivamente 18° e 19°, a 1,2 secondi dal taglio Q2. Un problema al cambio ha causato "retro marce casuali" per Alonso.
- Niente piccoli aggiornamenti: La squadra ha sospeso l'introduzione di parti. Alonso ha spiegato: "Finché non avremo un miglioramento di 1,5 o due secondi, è meglio non premere il pulsante della produzione."
Prossimi passi:
- Honda e Aston Martin ora si concentreranno sull'ottimizzazione delle impostazioni dei dati per la gestione dell'energia e la guidabilità.
- Il prossimo grande pacchetto di aggiornamenti non è previsto prima della pausa estiva, poiché la squadra ha bisogno di un salto significativo per uscire dal fondo.
- "C'è ancora molto margine di miglioramento sulla nostra unità di potenza", ha dichiarato Shintaro Orihara di HRC, accennando a futuri guadagni di prestazioni.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/aston-martin-honda-provide-update-on-f1-power...





