
Allan McNish sulla svolta drammatica per diventare direttore di gara della Audi in F1: 'Mai dire mai'
Allan McNish, tre volte vincitore di Le Mans ed ex campione del mondo Endurance, ha compiuto una svolta drammatica accettando il ruolo di direttore di gara per il progetto F1 dell'Audi – una posizione che aveva giurato di non ricoprire mai. Ritiratosi dalle corse nel 2013 con la promessa di evitare la gestione di squadra ("avresti dovuto avere a che fare con piloti come me, e sapevo quanto fossi difficile"), il 56enne scozzese ora definisce la sua decisione una "scelta ovvia". È salito per la prima volta sul muretto dei box a Miami, coinvolto nel progetto F1 dell'Audi fin dall'inizio.
Perché è importante:
La nomina di McNish aggiunge una leadership esperta all'ambizioso ingresso dell'Audi in F1, che ha affrontato turbolenze organizzative dopo le dimissioni di Jonathan Wheatley come team principal all'inizio dell'anno. Mattia Binotto, inizialmente nominato capo del progetto, aveva bisogno di supporto – e si è rivolto a McNish, la cui profonda familiarità con il programma garantisce continuità e conoscenze interne vitali per la competitività dell'Audi.
I dettagli:
- Dopo il ritiro, McNish aveva già compiuto un'altra svolta diventando team principal dell'Audi in Formula E, portando la squadra al titolo nell'anno di debutto fino all'uscita della serie nel 2021.
- Ha mantenuto i suoi legami di lunga data con l'Audi ed è stato parte del progetto F1 in vari ruoli dal primo giorno.
- Quando Binotto lo ha chiamato il mese scorso per offrirgli il ruolo di direttore di gara, McNish ha accettato immediatamente: "Quando ho ricevuto la telefonata e poi sono andato a discuterne, è stato 'Sì, al 100%' perché l'ho vissuto dal giorno uno. Perché non avrei dovuto?"
- Ora supervisiona le operazioni di gara nei fine settimana di GP, continuando al contempo le sue mansioni di sviluppo piloti. Binotto offre supporto senza essere direttamente coinvolto.
- McNish ha definito Miami una "gara di apprendimento" – capendo esattamente come tutte le parti si incastrano. Ora ha una visione più chiara e punta ad avanzare.
Il prossimo passo:
McNish continuerà ad apprendere e ottimizzare le operazioni di gara, aiutando l'Audi a costruire una struttura competitiva. Con la sua vasta esperienza e la prima vettura già in pista, l'Audi spera di accelerare il proprio sviluppo per diventare un contendente di vertice in Formula 1.
Articolo originale :https://racingnews365.com/audi-newcomer-reveals-dramatic-u-turn-behind-no-braine...





