
Wolff evita di definire Antonelli il favorito per il titolo, nonostante il vantaggio di 50 punti
Il team principal della Mercedes, Toto Wolff, preferisce non svelare le sue carte. Nonostante Kimi Antonelli abbia esteso il suo vantaggio a ben 50 punti su Lewis Hamilton dopo il Gran Premio d'Ungheria, Wolff si rifiuta di etichettarlo come il favorito per il titolo F1 2026.
Perché è importante
La rimonta di Antonelli, passato da una penalità in griglia al terzo posto sull'Hungaroring, ha mostrato una maturità e una guida straordinarie. Tuttavia, la riluttanza di Wolff a dichiarare un favorito sottolinea l'estrema volatilità della lotta per il titolo quest'anno. Con la Mercedes che combatte ancora con l'affidabilità e quasi metà stagione da disputare, il team principal è consapevole che un singolo ritiro (DNF) o un guasto al motore potrebbero azzerare rapidamente quel vantaggio.
I dettagli
- Risultati in pista: Antonelli ha chiuso terzo partendo dal settimo posto, approfittando della gara complicata di Hamilton (quinto) e della partenza disastrosa di Russell, che ha recuperato fino al settimo posto.
- Il gap in classifica: Il risultato porta il vantaggio di Antonelli a 50 punti su Hamilton e 59 su Russell. Tuttavia, Wolff insiste che questo margine sia fragile, con 11 Gran Premi e due sprint race ancora in calendario.
- Penalità motore all'orizzonte: Wolff ha ammesso che la Mercedes si aspetta penalità per l'unità motoristica più avanti nella stagione a causa di problemi di affidabilità. Le squadre solitamente scelgono circuiti dove i sorpassi sono più semplici per limitare i danni di una partenza arretrata.
- Il dilemma di Monza: Monza, la casa di Antonelli e la seconda gara dopo la pausa estiva, è sotto valutazione per l'inserimento di una nuova unità motoristica. Wolff ha rivelato che il team potrebbe consultare Marco, il padre di Kimi, prima di decidere se scontare la penalità a Monza o a Baku.
Cosa succederà ora
La Mercedes affronta la pausa estiva con un vero rompicapo strategico, mentre gli ingegneri valutano il parco motori e decidono dove applicare le inevitabili penalità. Se il team riuscirà a risolvere i problemi di affidabilità e Antonelli manterrà l'attuale momentum, il diciannovenne potrebbe rendere superflua la cautela di Wolff e affermarsi definitivamente come l'uomo da battere nella seconda parte della stagione.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/toto-wolff-refuses-to-call-kimi-antonelli-f1-...





