
Wolff liquida le lamentele dei rivali mentre l'Aston Martin ingaggia Button come ambasciatore
Il team principal della Mercedes, Toto Wolff, ha detto senza mezzi termini alle squadre rivali che si lamentano di una questione tecnica relativa all'unità di potenza di "sistemare i propri problemi", bollando le loro preoccupazioni come scuse. In una mossa separata e di rilievo, il campione del mondo di F1 2009 Jenson Button si è unito all'Aston Martin nel ruolo di ambasciatore, un ingaggio strategico per il team che segna anche il suo ritorno alla potenza Honda nel 2026.
Perché è importante:
Questi sviluppi mettono in luce due fronti critici della F1 moderna: le intense battaglie tecniche e politiche sulle prestazioni delle vetture, e l'importanza strategica dei movimenti di personaggi di alto profilo. I commenti di Wolff rivelano le tensioni che covano mentre i team cercano ogni vantaggio possibile sotto i regolamenti attuali, mentre l'ingaggio di Button da parte dell'Aston Martin segnala una spinta aggressiva per rafforzare il proprio brand e l'expertise tecnica in vista di una cruciale nuova era motoristica.
I dettagli:
- La Replica di Wolff: La controversia si concentra su un dispositivo di regolazione del rapporto di compressione utilizzato dalle unità di potenza Mercedes e Red Bull Ford. Nonostante le lamentele dei rivali, la FIA ha deciso di non vietare il sistema per il momento. Wolff ha definito le proteste di alcuni team come "una ricerca di scuse" piuttosto che legittime rimostranze tecniche.
- Il Nuovo Ruolo di Button: Jenson Button, che ha concluso la sua carriera da pilota a tempo pieno nel novembre 2024, ricoprirà il ruolo di ambasciatore per Aston Martin a partire dal 2026. Questa mossa lo riunisce con la Honda, il fornitore di unità di potenza con cui ottenne il suo primo podio e la sua prima vittoria in Gran Premio agli esordi in F1.
- Implicazioni Strategiche per Aston Martin: Il ruolo di Button dovrebbe andare oltre i doveri cerimoniali, sfruttando la sua vasta esperienza e il suo rispettato profilo mediatico. La sua storia con Fernando Alonso, ex compagno di squadra alla McLaren e ora pilota star dell'Aston Martin, aggiunge un affascinante strato narrativo alla dinamica del team.
Prossimi sviluppi:
Il dibattito tecnico sulle unità di potenza difficilmente si placherà, preparando il terreno per ulteriori manovre politiche all'interno della Commissione F1. Per l'Aston Martin, integrare Button nella propria struttura aziendale e tecnica è una mossa a lungo termine, che mira a capitalizzare la sua esperienza e popolarità mentre il team si prepara alla partnership di fabbrica con la Honda nel 2026. Entrambe le storie sottolineano l'incessante ricerca di guadagni marginali e il posizionamento strategico che definisce la competizione fuori pista in Formula 1.
Articolo originale :https://www.gpblog.com/en/news/f1-today-wolff-tells-rivals-to-get-their-st-toget...






