
Verstappen: "Il vero divario" con la Mercedes emerge nei test del GP del Belgio
Max Verstappen ha dominato l'FP1 a Spa, ma ha ammesso che l'FP2 ha offerto una lettura più onesta del ritmo della Red Bull, chiudendo la sessione con quasi mezzo secondo di distacco rispetto a Kimi Antonelli della Mercedes.
Sebbene incoraggiato dal fatto che la RB22 sia finalmente rientrata in una finestra di setup competitiva, Verstappen ha ammesso che il team sta ancora perdendo tempo nei rettilinei a causa di limitazioni nella gestione dell'energia in uno dei circuiti più impegnativi dell'anno.
Perché è importante
Spa-Francorchamps pone un'enfasi enorme sull'efficienza dell'unità di potenza e sulla velocità di punta, diventando un benchmark spietato per ogni team con un deficit di cavalli. L'incapacità della Red Bull di pareggiare la Mercedes qui sottolinea come sia cambiato l'equilibrio competitivo: Verstappen ora deve lottare per colmare un gap invece di difendere un vantaggio. Se la RB22 non riuscirà a ottimizzare l'erogazione dell'energia nei lunghi tratti a tutto gas, le sue speranze di vittoria nel GP del Belgio potrebbero essere seriamente minacciate dal risveglio delle Frecce d'Argento.
I dettagli
- Verstappen ha descritto il margine di quasi mezzo secondo su Antonelli come il "vero divario", insistendo che non fosse inaspettato date le simulazioni del team.
- Il pilota olandese ha definito "inaccettabile" il comportamento del downshift via radio, sebbene abbia poi chiarito che il problema derivava da un aggiornamento software che richiedeva tempo di calibrazione.
- La Red Bull ha temporaneamente abbandonato l'ala posteriore rotante dopo i recenti incidenti di Verstappen, tornando a una specifica convenzionale che comporta un resistenza aerodinamica leggermente maggiore.
- Nonostante il cambiamento, Verstappen non ritiene che l'ala posteriore definirà il weekend, sottolineando che l'obiettivo resta massimizzare il pacchetto attuale.
Cosa aspettarsi
In vista delle qualifiche, la Red Bull deve trovare il modo di mitigare il deficit di velocità nei rettilinei in un circuito dove il ritmo puro tradizionalmente detta l'ordine di partenza. Il team sta preparando componenti revisionati dell'ala posteriore per il GP d'Ungheria, ma per ora Verstappen dovrà spremere ogni singola goccia di prestazioni da un'auto che finalmente sembra equilibrata, anche se ancora carente di velocità pura.
Articolo originale :https://f1i.com/news/569111-verstappen-says-real-gap-to-mercedes-exposed-in-fp2....






