
Verstappen Respinge i Sospetti dei Rivali e Ammette: la Red Bull "Non È la Più Veloce"
Max Verstappen ha sminuito le insinuazioni dei rivali secondo cui la Red Bull nasconderebbe il suo vero passo, affermando invece che la squadra "non è la più veloce" in vista del Gran Premio d'Australia. Il campione in carica ha espresso soddisfazione per i progressi interni del team, ma ha riconosciuto un deficit di prestazioni dopo i test pre-stagionali, lasciando la posizione competitiva della scuderia come un punto interrogativo.
Perché è importante:
L'ammissione schietta di Verstappen sposta la narrazione da un presunto "nascondere le carte" (sandbagging) della Red Bull a una genuina incertezza, alzando la posta in gioco per la prima gara della stagione. Se accurata, segnala un potenziale sconvolgimento in testa al gruppo dopo anni di dominio della Red Bull, rendendo la battaglia per il campionato più imprevedibile fin dall'inizio.
I dettagli:
- I rivali George Russell e Lewis Hamilton hanno espresso sospetti che la Red Bull non abbia ancora mostrato tutto il potenziale della sua nuova RB22, con Russell che ha notato un'apparenza "sospettosamente lenta" e un misterioso calo del tempo sul giro durante i test.
- Verstappen ha replicato direttamente, dichiarando di non pensare a ciò che fanno le altre squadre e di concentrarsi esclusivamente sul programma della Red Bull.
- Nonostante i dubbi esterni, Verstappen ha elogiato l'integrazione del nuovo motore Red Bull Powertrains (RBPT) con il telaio 2026, definendola un "momento di orgoglio" ed esprimendo una sorpresa positiva per la sensazione di guida.
- Realtà delle Prestazioni: Il pilota olandese ha ammesso che, in base ai dati del Bahrain, la Red Bull non è la squadra più veloce, allineandosi al consenso del paddock secondo cui Mercedes e Ferrari sono le attuali favorite.
- Elogi al Motore: La nuova power unit RBPT ha ricevuto significativi elogi dai concorrenti, con il team principal della Mercedes Toto Wolff che in precedenza aveva affermato che fornisce un vantaggio di un secondo a giro in rettilineo, e Carlos Sainz che l'ha definita un "chiaro passo avanti".
Cosa succede ora:
Tutte le speculazioni saranno messe alla prova ad Albert Park. I commenti di Verstappen pongono un'aspettativa modesta, ma la vera gerarchia delle prestazioni sarà rivelata solo in qualifica e in gara.
- Il Gran Premio d'Australia servirà come primo vero banco di prova per capire la posizione di ogni squadra, confermando o smentendo la forma dimostrata nei test e le varie teorie che circolano nel paddock.
- Per la Red Bull, l'obiettivo immediato sarà massimizzare il potenziale del proprio pacchetto, che significhi lottare per la vittoria o consolidare una posizione come la migliore del resto, dietro Mercedes e Ferrari.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/max-verstappen-george-russell-red-bull-suspicions






