
La F1 introduce un ritardo di cinque secondi pre-partenza per il GP d'Australia a causa delle nuove caratteristiche dei motori
La Formula 1 implementerà un nuovo ritardo di cinque secondi nella 'pre-partenza' al Gran Premio d'Australia, un cambiamento procedurale studiato per aiutare i piloti in fondo alla griglia a preparare adeguatamente i nuovi turbocompressori ed evitare l'anti-stall alla partenza della gara. La revisione, testata con successo in Bahrain, affronta un significativo effetto collaterale dei regolamenti delle power unit 2026, che hanno eliminato l'MGU-H recuperatore di energia. Mentre la maggior parte dei team accoglie con favore la chiarezza, la Ferrari sembra aver anticipato il problema, avendo già sviluppato un turbo più piccolo che le ha dato un vantaggio nelle partenze di prova pre-stagionali.
Perché è importante:
La procedura di partenza è uno dei momenti più critici e di alta pressione in un Gran Premio. Una cattiva partenza può rovinare la gara di un piloto prima della prima curva. Questo cambio di regola affronta direttamente una nuova vulnerabilità tecnica introdotta dalla formula del motore 2026, garantendo un lancio più equo e sicuro per tutte le vetture dando loro lo stesso tempo per costruire la pressione del turbo. Sottolinea come gli spostamenti regolamentari possano avere conseguenze operative inaspettate che richiedono soluzioni sportive immediate.
I dettagli:
- La nuova procedura aggiunge una pausa di cinque secondi dopo che la bandiera verde viene agitata in fondo alla griglia, segnalata da un pannello blu lampeggiante sul ganciò di partenza, prima che inizi la sequenza standard delle luci di partenza.
- Il problema centrale deriva dalla rimozione dell'MGU-H (Motor Generator Unit – Heat). Questo componente utilizzava in precedenza l'energia immagazzinata per far girare rapidamente il turbo, garantendo potenza immediata alla partenza.
- Senza l'MGU-H, i piloti ora devono utilizzare i regimi del motore per preparare il turbo, il che è più lento e rischiava di causare partenze fiacche o di innescare i sistemi anti-stallo, specialmente per le vetture più indietro in griglia.
- Il team principal della Ferrari, Fred Vasseur, ha rivelato che il suo team ha da tempo segnalato questo come un potenziale problema. Si ritiene che la Ferrari abbia sviluppato un turbocompressore più piccolo per mitigare il ritardo di preparazione, il che le ha dato un vantaggio evidente nei test in Bahrain.
- Altri team, inclusa la Mercedes, hanno utilizzato il test in Bahrain per mettere a punto le loro procedure di avviamento del motore. Il debuttante Andrea Kimi Antonelli ha notato che, sebbene il pannello blu aiuti, "costruire la pressione nel momento giusto sarà comunque cruciale" per evitare una cattiva partenza.
- Le note del direttore di gara hanno anche confermato che l'aerodinamica attiva (modalità aero) non può essere attivata fino a dopo la prima curva, rimuovendo ogni ambiguità strategica sul suo uso per la partenza.
- È stata anche annunciata una piccola modifica al circuito: è stata aggiunta una striscia d'erba all'uscita della Curva 6 per ridurre la quantità di ghiaia trascinata in pista.
Cosa succederà dopo:
Tutti gli occhi saranno puntati sulla procedura di partenza durante il giro di formazione ad Albert Park. L'efficacia del ritardo di cinque secondi sarà immediatamente evidente, e qualsiasi team che abbia padroneggiato la sua procedura di accensione del turbo - potenzialmente ancora la Ferrari - potrebbe guadagnare un decisivo vantaggio iniziale. Questa modifica è un esperimento in diretta per la stagione 2026, e il suo successo o fallimento in Australia probabilmente determinerà se diventerà una caratteristica permanente nei regolamenti sportivi.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/f1-pre-start-procedure-introduced-for-melbour...





