
Verstappen chiede una F1 "più pura": la rivoluzione 2027 rischia il blocco
Max Verstappen rinnova la battaglia per una F1 più autentica. Il progetto di ridurre l'ibrido nel 2027 vacilla. Il pilota della Red Bull, fresco di podio in Canada, vuole regole più semplici.
Verstappen ha sempre osteggiato la spartizione 50:50 tra motore a combustione e batteria da 350 kW. Le modifiche di Miami hanno attenuato il "lift-and-coast", ma l'accordo per il 60:40 nel 2027 ora traballa.
Perché conta
È il pilota più dominante. Le sue parole pesano. Le norme motoristiche disegneranno il prossimo decennio. Un ritorno a unità più semplici ridisegnerebbe competizione ed emozione — ma i costruttori hanno investito cifre immense nell'architettura attuale.
I dettagli
- La norma: Prima del GP di Miami 2026, un accordo di principio prevedeva il rapporto 60:40 nel 2027, riducendo l'uso della batteria.
- L'opposizione: Secondo RacingNews365, Audi e Ferrari hanno perplessità sul cambiare le regole dopo aver investito nell'architettura 50:50.
- La frustrazione: «In pista è tutto confusionario. Non è questo lo spirito della F1», ha detto Verstappen. «I tifosi non sanno cosa affrontiamo — quanta batteria ricaricare, cosa fare nel giro di ricognizione. È un peccato.»
- Il piano B? Il presidente FIA Mohammed Ben Sulayem ha confermato che dal 2030 la F1 tornerà ai V8, con la maggior parte dei costruttori a favore.
Cosa succede ora
La spartizione 60:40 per il 2027 ha un percorso in salita. Per Verstappen, quel cambiamento «è il minimo indispensabile». Se fallirà, il ritorno al V8 — nel 2030 — diventerà il prossimo campo di battaglia per la purezza. Verstappen non molla: «Dateci qualsiasi monoposto, regaleremo uno spettacolo. Ma deve essere più puro.»
Articolo originale :https://racingnews365.com/max-verstappen-names-pure-demand-as-f1-rule-change-on-...




