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Verstappen definisce il GP d'Ungria 'una delle gare più dure', nonostante il podio della Red Bull

Verstappen definisce il GP d'Ungria 'una delle gare più dure', nonostante il podio della Red Bull

Riassunto
Nonostante il secondo posto in Ungheria, Verstappen ha descritto la gara come una delle più dure, criticando l'assetto della RB22. Un risultato ottenuto più dal talento che dalla macchina.

Max Verstappen ha offerto un'analisi brutalmente onesta del suo Gran Premio d'Ungheria, definendolo una delle gare più difficili della stagione 2026, nonostante abbia eguagliato il suo miglior risultato annuale con un secondo posto. Il quattro volte campione del mondo ha trascinato una problematica RB22 sul podio dietro Lando Norris, ma ha insistito che i problemi di assetto che hanno compromesso la qualificazione sono rimasti del tutto invariati.

Perché è importante

La Red Bull era arrivata a Budapest con la convinzione che l'Hungaroring fosse la migliore occasione per ottenere la prima vittoria del 2026. Si pensava che le curve lente potessero mascherare le croniche carenze della RB22 nell'erogazione dell'energia, ma Verstappen è riuscito astarsi solo sesto in griglia, prima di risalire in un improbabile secondo posto. Il divario tra aspettative e realtà sottolinea quanto siano profondi i problemi strutturali del team e quanto Verstappen stia forzando al limite una vettura fondamentalmente carente.

I dettagli

  • Una qualifica complicata: Verstappen si è classificato sesto combattendo contro la perdita di carico aerodinamico, la mancanza di grip meccanico e un severo sovrasterzo. Un testacoda nell'ultimo giro della Q3 lo ha lasciato a cinque decimi dalla pole di Lando Norris, portandolo a definire l'auto "impossibile" e "inguidabile".
  • Senza sollievo: Alla domanda se la domenica avesse portato sollievo, Verstappen è stato categorico: "No. È stata esattamente la stessa cosa". Ha passato l'intera gara a gestire un equilibrio imprevedibile curva dopo curva.
  • Il supporto del compagno: Isack Hadjar ha confermato l'impegno con un sesto posto, prolungando un'impressionante serie da rookie di sette top-6 consecutivi.

Cosa succederà ora

Senza una soluzione rapida per i problemi di assetto della RB22, Verstappen affronta una battaglia prolungata per strappare risultati a una vettura ancora lontana dal ritmo di punta. La Red Bull deve accettare che le caratteristiche del circuito non possono curare i mali di un'intera stagione, lasciando poche opportunità per trasformare le promesse in vittorie mentre la lotta per il campionato scivola via.

Articolo originale :https://racingnews365.com/max-verstappen-tells-hard-truth-despite-red-bull-defyi...

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