
McLaren trionfa in Ungheria: la lotta per il titolo 2026 resta apertissima tra sfide tecniche
La McLaren ha ottenuto la sua prima vittoria della stagione 2026 in Ungheria, con Lando Norris che ha trasformato la pole position in un dominio assoluto. Tuttavia, il team principal Andrea Stella ha messo in guardia contro l'idea che questo sia un punto di svolta definitivo.
Mentre il nuovo aggiornamento del fondo ha sbloccato guadagni evidenti sull'Hungaroring, Ferrari e Mercedes hanno lasciato Budapest convinte che sia stata l'esecuzione — e non la mancanza di velocità — a costare loro una reale possibilità di vittoria.
Perché è importante
Il dominio iniziale della Mercedes ha lasciato spazio a una feroce guerra di sviluppo tra tre team, dove i decimi di secondo fanno la differenza. Con l'esecuzione in pista ormai critica quanto la velocità pura, un singolo errore in qualifica o un assetto sbagliato possono trasformare una potenziale vittoria in un tentativo di salvataggio, rendendo il campionato imprevedibile di gara in gara.
I dettagli
- Il passo della McLaren: Un nuovo fondo ottimizzato per circuiti ad alta deportanza ha regalato la pole per soli 0,012s e un ritmo gara solidissimo. Norris è scappato via non appena ha trovato aria pulita. Oscar Piastri sembrava destinato a supportarlo, prima che un guasto meccanico interrompesse la sua carica.
- Il rammarico della Ferrari: Fred Vasseur ha insistito che la SF-26 avesse la velocità intrinseca per lottare per la pole e la vittoria, ma la penalità di Lewis Hamilton e gli errori di domenica hanno sprecato un weekend in cui la vettura aveva eccelso nelle prove.
- La reazione della Mercedes: Nonostante un errore di assetto venerdì e l'assenza nella FP1, la W17 ha mostrato una velocità formidabile nelle simulazioni di gara. Kimi Antonelli ha salvato un podio nonostante abbia perso terreno sotto la Virtual Safety Car, sebbene Toto Wolff abbia ammesso che il team avrebbe dovuto finire più avanti.
- Ritorno alla realtà: Stella ha definito la pole "un leggero overachievement", dato che Ferrari e Piastri non hanno completato l'ultimo giro della Q3, suggerendo che il vero vantaggio di Norris si sia concretizzato solo una volta passato in testa.
Cosa aspettarsi
Sono già previsti pacchetti di aggiornamenti importanti per Zandvoort e Monza dopo la pausa estiva, mentre le fabbriche iniziano a spostare l'attenzione sui regolamenti 2027. L'Ungheria ha dimostrato che la McLaren ha gli strumenti per lottare in prima fila, ma il titolo 2026 andrà a chi saprà sostenere lo slancio dello sviluppo mantenendo l'impeccabilità nei weekend di gara.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/is-mclaren-now-a-legitimate-f1-2026-contender...






