
Vandoorne punta alla 24 Ore di Spa, ispirato da Verstappen
Perché è importante
L’ambizione di Vandoorne evidenzia un trend in crescita: i piloti di élite non si limitano più a un solo campionato. L’esempio di Verstappen, che corre in più discipline, arricchisce le varie serie e regala ai tifosi una visione più completa della versatilità di un pilota.
I dettagli
- Obiettivo da sogno: Vandoorne ha indicato la leggendaria 24 Ore di Spa come meta principale, menzionando anche le 12 Ore di Bathurst in Australia e le 24 Ore del Nürburgring come eventi allettanti.
- Impegni attuali: è titolare con la Peugeot Sport nel campionato WEC e riserva per l’Aston Martin F1 Team. Questo fitto calendario ha spesso creato sovrapposizioni, ostacolando uscite in GT.
- Scelta ponderata: il pilota sottolinea l’importanza di attendere le “condizioni giuste” piuttosto che saltare su qualsiasi opportunità.
- Influenza di Verstappen: ha evidenziato come il calendario vario di Verstappen fuori dalla F1 stia abbattendo vecchie barriere, offrendo maggiore libertà ai piloti – “è davvero fantastico” per lo sviluppo.
- Valore della varietà: passare da Formula E a hypercar del WEC e alla F1 lo mantiene “affilato”. Nota che le innovazioni tecniche in Formula E, soprattutto nei sistemi, spesso trovano applicazione nel suo programma WEC.
- Prospettive future: oltre al GT, Vandoorne guarda con interesse alla IMSA WeatherTech SportsCar Championship, forse in una fase più avanzata della sua carriera.
Cosa succederà
Al momento non è prevista una debutto in GT a causa di conflitti di calendario. Vandoorne ha dichiarato: “Penso che accadrà, ma non so ancora quando”. Con il calendario in evoluzione e la tendenza alla mobilità dei piloti, è probabile vederlo in griglia a Spa‑Francorchamps per la classica gara di 24 ore.
Articolo originale :https://www.gpblog.com/en/interview/vandoorne-eager-to-follow-verstappens-exampl...






