
La Turchia torna in F1 nel 2027: l'Istanbul Park ottiene un nuovo contratto quinquennale
La Turchia tornerà nel calendario di Formula 1 a partire dal 2027 con un nuovo accordo quinquennale, riportando in auge l'amato circuito di Istanbul Park. L'annuncio, che conferma anche Portimão in Portogallo per il prossimo anno, innesca un significativo rimescolamento del calendario europeo: il Gran Premio d'Olanda uscirà dopo il 2026, mentre i GP di Spagna e Belgio inizieranno a ruotare con un nuovo formato biennale alternato.
Perché è importante:
Il ritorno di Turchia e Portogallo evidenzia la strategia della F1 di ruotare circuiti europei popolari per gestire la crescita del calendario e introdurre varietà, assicurando al contempo accordi a lungo termine in mercati chiave. Questa mossa impatta direttamente il programma che i tifosi possono aspettarsi, sostituendo una gara fissa (Zandvoort) con un modello a rotazione e riportando in vita un circuito noto per regalare gare drammatiche e imprevedibili.
I Dettagli:
- Il Nuovo Accordo: L'Istanbul Park ha ottenuto un contratto di cinque anni per ospitare il Gran Premio di Turchia dal 2027, tornando in calendario dopo la sua ultima apparizione come sostituto durante la pandemia nel 2021.
- Riorganizzazione del Calendario: Le nuove gare fanno parte di un aggiustamento più ampio. Il GP d'Olanda a Zandvoort non sarà presente dopo la stagione 2026, mentre le gare di Barcellona (Spagna) e Spa-Francorchamps (Belgio) inizieranno a ruotare dal 2026, comparendo a anni alterni.
- Un Circuito Storico: L'Istanbul Park, che ha ospitato la F1 per la prima volta nel 2005, è celebre per la sua emozionante Curva 8 a più vertici — una sinistra impegnativa e ad alto carico G che mette alla prova sia l'auto che il pilota.
- Momenti Indimenticabili: Il circuito ha una storia ricca, inclusa la tripletta di vittorie di Felipe Massa (2006-2008), la famosa collisione del 2010 tra i compagni di squadra della Red Bull Sebastian Vettel e Mark Webber, e la vittoria di Lewis Hamilton nel 2020 che gli valse il settimo titolo mondiale in condizioni bagnate proibitive.
Il Quadro Generale:
Con Turchia e Portogallo confermati, il calendario 2027 conta ora 24 circuiti sotto contratto, eguagliando il numero di gare degli ultimi programmi. Questa saturazione rende improbabile l'arrivo di una meta completamente nuova, come un tanto discusso ritorno in Africa o una gara a Bangkok, in Thailandia, prima del 2028. Il presidente della F1 Stefano Domenicali ha sottolineato l'importanza culturale e logistica di Istanbul, definendola un "ponte culturale" e un "circuito emozionante e impegnativo".
Cosa succede ora:
Il focus per l'espansione del calendario si sposta ora oltre il 2027. Lewis Hamilton è stato un convinto sostenitore di un Gran Premio d'Africa, dichiarando di voler continuare a correre finché quell'obiettivo non sarà raggiunto. Sebbene la F1 abbia tenuto colloqui con il Ruanda e altre nazioni, e il storico circuito di Kyalami in Sudafrica sia spesso menzionato, nessun accordo concreto si è materializzato. La continua crescita globale dello sport dipenderà dall'equilibrio tra eventi europei storici e nuove avventure in mercati inesplorati, con il modello a rotazione per Spagna e Belgio che potrebbe creare un precedente per altre regioni.
Articolo originale :https://www.skysports.com/f1/news/12433/13535432/turkish-gp-istanbul-park-to-ret...





