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Le nuove stranezze della gestione energetica che stanno rimodellando le qualifiche della F1 nel 2026

Le nuove stranezze della gestione energetica che stanno rimodellando le qualifiche della F1 nel 2026

Riassunto
I nuovi regolamenti F1 2026, con la rigorosa gestione energetica, stanno trasformando le qualifiche. I piloti non potranno più spingere a tutto gas nel giro veloce, dovendo gestire la batteria con tattiche come il 'lift-and-coast'. Emerge il dilemma tra carica della batteria e temperatura gomme, potendo portare a strategie complesse come doppi giri di preparazione. La pole ora dipende tanto dalla gestione dell'energia quanto dalla pura velocità.

Le vetture di Formula 1 del 2026 stanno imponendo una radicale rivisitazione della strategia di qualifica. I piloti non potranno più attaccare un giro veloce a tutto gas a causa della rigorosa gestione dell'energia. Tattiche chiave come alzare il piede in uscita dall'ultima curva, utilizzare la tecnica del 'lift-and-coast' a metà giro e potenzialmente effettuare due giri di preparazione stanno emergendo come critiche per assicurarsi la posizione in griglia, alterando fondamentalmente la tradizionale lotta per la pole position.

Perché è importante:

Le qualifiche sono storicamente state una questione di pura velocità assoluta in un singolo giro. Il regolamento 2026 sposta questo paradigma, rendendo la raccolta e l'uso dell'energia un differenziale primario di performance. Il successo dipenderà ora tanto dalla gestione strategica della batteria quanto dall'abilità del pilota e dall'aerodinamica della vettura, potenzialmente decidendo la pole position in certi circuiti e aggiungendo un nuovo complesso strato allo spettacolo del sabato.

I Dettagli:

  • Compromesso sull'Ultima Curva: I piloti non possono più effettuare una tradizionale uscita a tutto gas dall'ultima curva prima di un giro cronometrato. Usare la piena accelerazione troppo presto scarica la batteria, facendo perdere tempo dopo. Invece, devono accelerare con cautela da un punto pre-determinato per bilanciare la velocità iniziale con l'avere più batteria disponibile per il rettilineo principale.
  • Niente più Giri a Tutto Gas: Il concetto di un giro di qualifica perfetto, all'attacco massimo, è finito. I piloti potrebbero dover impiegare tattiche di 'super raccolta' (raccogliere energia a acceleratore completamente premuto) o 'lift-and-coast' a metà giro per accumulare energia, sacrificando tempo in una curva per guadagnare un vantaggio maggiore con una spinta della batteria altrove.
  • Batteria vs. Gomme: Massimizzare la carica della batteria per l'inizio del giro richiede una raccolta accurata nel giro di preparazione, il che spesso significa guidare lentamente nel settore finale. Ciò può raffreddare le gomme fuori dalla loro finestra di temperatura ottimale, rischiando di perdere il tempo guadagnato con la gestione della batteria a causa di una preparazione scadente degli pneumatici.
  • Doppi Giri di Preparazione: Per risolvere il dilemma batteria-gomme, i team stanno esplorando l'uso di due giri di preparazione: uno per scaldare le gomme e un altro per mettere a punto la carica della batteria. Tuttavia, ciò è complicato dall'aumento del traffico in pista con 22 vetture e potrebbe non essere fattibile su ogni circuito.
  • Trucchi con le Coperte Termiche: Un'alternativa ai giri extra è manipolare le temperature delle coperte termiche. I team potrebbero abbassare la temperatura su un asse (es. le posteriori) per bilanciare meglio le temperature delle gomme anteriori e posteriori dopo un giro di uscita, offrendo più flessibilità nella strategia di preparazione.

Il Quadro Generale:

Sebbene la gestione dell'energia sia la nuova variabile dominante, gli elementi fondamentali della F1 rimangono validi. Il Team Principal della Ferrari, Fred Vasseur, ha sottolineato che fattori tradizionali come l'esecuzione del giro di uscita e la preparazione delle gomme, che in passato causavano oscillazioni di sei o sette decimi, rimangono di importanza cruciale. La sfida per i team è integrare il nuovo puzzle energetico senza dimenticare questi principi cardine. I circuiti con meno zone frenanti per la raccolta energia, come Melbourne e Jeddah all'inizio della stagione, forniranno la prova più severa e potrebbero vedere la pole decisa da chi raccoglie più energia, non da chi è più veloce in curva.

Cosa succederà dopo:

I test pre-stagionali in Bahrain hanno offerto solo un primo assaggio, poiché il suo layout è relativamente favorevole al recupero energetico. La vera portata della rivoluzione in qualifica sarà rivelata sui circuiti a basso recupero energetico del calendario. I team affronteranno le prime gare con teorie contrastanti sulla strategia ottimale per il giro veloce, portando a potenziali variazioni di performance significative e a un'ora di qualifica carica di ancora più tensione strategica e imprevedibilità rispetto al passato.

Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/all-the-qualifying-quirks-f1-teams-will-be-gr...

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