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Il paddock rende omaggio ad Antonelli: 'Ha travolto tutti'

Il paddock rende omaggio ad Antonelli: 'Ha travolto tutti'

Riassunto
Kimi Antonelli vince il Mondiale 2026 in Messico. A soli 20 anni e al secondo anno in F1, l'italiano ha dominato la stagione con una maturità sorprendente, guadagnandosi il rispetto di Verstappen e Hamilton.

Kimi Antonelli è Campione del Mondo, e le reazioni in tutto il paddock suggeriscono che nessuno consideri questo risultato un colpo di fortuna. Il ventenne ha sigillato il titolo 2026 con un terzo posto al Gran Premio di Città del Messico, condividendo il podio con il vincitore Max Verstappen e Lewis Hamilton, mentre i suoi rivali si stringevano per applaudire una stagione che non lascia spazio a dubbi.

Perché è importante:

Un pilota al suo secondo anno che batte un gruppo composto da Verstappen, Hamilton e l'allora campione in carica Lando Norris sarebbe un evento straordinario in qualsiasi epoca. Ciò che ha colpito di più i colleghi è stata la sua capacità di superare un compagno di squadra esperto, evitando gli errori tipici dei giovani talenti.

I dettagli:

  • Verstappen, vincitore della gara, è stato generoso: "Raggiungere questo obiettivo al secondo anno di F1 è sempre impressionante... è il campione meritato di quest'anno".
  • Hamilton ha definito la condivisione del podio con Antonelli nel giorno della sua consacrazione "uno dei momenti più speciali che ricordi di aver vissuto qui".
  • Norris, il pilota che ha succeduto, è stato brutale: "Incredibile. Ha travolto tutti. Spero che gli venga dato tutto il merito... ha fatto sembrare sciocchi tutti gli altri".
  • Oscar Piastri ha lodato la Mercedes per l'auto e il supporto, ma ha sottolineato che "ha fatto la sua parte nel migliore dei modi".
  • Charles Leclerc ha sottolineato l'immagine dei genitori di Antonelli ai piedi del podio, mentre Carlos Sainz ha lodato una prima metà di stagione dominante seguita da una seconda fase controllata: "ciò che un Campione del Mondo deve fare".
  • Alex Albon ha sostenuto che il ritmo gara sia ciò che lo ha separato dal resto del grid, e Gabriel Bortoleto ha ammesso di essere rimasto meravigliato dal modo in cui l'italiano non ha mai ceduto sotto il peso della leadership della classifica dall'inizio alla fine.

Cosa succede ora:

Le restanti gare sono ormai un giro d'onore. La domanda più difficile è se la Mercedes riuscirà a mantenerlo in testa una volta che i rivali risponderanno, e se gli inseguitori — incluso Bortoleto, che spera apertamente di sfidarlo per i titoli — riusciranno a colmare il divario.

Articolo originale :https://www.formula1.com/en/latest/article/hes-made-everyone-else-look-silly-the...

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