
Antonelli entra nella storia come il più giovane campione F1 in Messico; Verstappen trionfa nel caos Ferrari
Kimi Antonelli ha sigillato il suo primo Campionato Mondiale Piloti al Gran Premio di Città del Messico, chiudendo al terzo posto dietro al vincitore Max Verstappen. Con questo risultato, il giovane talento diventa il campione più giovane di sempre nella storia della F1 e il primo italiano a trionfare dal 1953, anno di Alberto Ascari. Il ventenne aveva bisogno solo del nono posto per laurearsi, ma ha dimostrato una grinta ben superiore al minimo richiesto.
Perché è importante
Conquistare il titolo già nella seconda stagione ridefinisce gli equilibri competitivi proprio all'alba della nuova era regolamentare della F1. La Mercedes si ritrova ora con un campione in una vettura e un contendente amareggiato nell'altra, mentre il weekend della Ferrari ha mostrato quanto velocemente le tensioni interne possano bruciare una vittoria certa.
I dettagli
- Verstappen, partito P5 a causa di una penalità in griglia, ha colto l'attimo dopo lo scontro tra le Ferrari, resistendo all'attacco di Lewis Hamilton per soli 0,7s e ottenendo la sua sesta vittoria in Messico. Il trionfo lo porta al secondo posto in classifica, a due punti di vantaggio su Hamilton.
- Hamilton partiva dalla pole, ma è uscito di pista alla Curva 4 insieme a Charles Leclerc al primo giro; Leclerc ha tagliato l'erba per prendere la guida, restituendola poi durante il recupero di una penalità di cinque secondi. Fred Vasseur ha definito l'accaduto come "una mancanza di rispetto verso tutti coloro che lavorano".
- George Russell è scivolato dal P2 al sesto posto a causa di un problema di distribuzione dell'energia, incassando inoltre una penalità di 10 secondi per aver fatto ruotare Isack Hadjar. Toto Wolff ha ammesso che il team "lo ha deluso".
- Ryo Hirakawa, promosso al sedile Haas al posto di Esteban Ocon, è risalito dal 13° al 10° posto grazie alle penalità post-gara, segnando i suoi primi punti al debutto.
Prossimi passi
Il titolo piloti è deciso, ma la gerarchia dietro Antonelli resta incerta. Verstappen e Hamilton riprendono il duello per il secondo posto, separati da soli due punti, mentre il divario stagionale di Russell rispetto al compagno di squadra è diventato un problema che la Mercedes non può più ignorare.
Articolo originale :https://www.formula1.com/en/latest/article/mexico-city-lowdown-all-the-key-momen...





