
Team e protagonisti spingono per una revisione totale dell'unità di potenza
Riassunto
Red Bull, McLaren e quattro costruttori sostengono la proposta di Verstappen per una revisione dell'unità di potenza, con obiettivo di implementazione entro il 2027.
Perché è importante
- Allontana il design del motore dai compromessi del telaio, consentendo ai team di bilanciare potenza e aerodinamica in modo più libero.
- Potrebbe livellare il campo di gioco contro il dominio attuale della Mercedes.
- Il sostegno di quattro dei cinque produttori, più la FIA, raggiunge la soglia di super‑maggioranza necessaria per una modifica al regolamento.
I dettagli
- Andrea Stella, dirigente della McLaren, ha dichiarato a Miami che “le modifiche hardware devono rimanere sul tavolo a lungo termine, spostando il punto operativo dell'unità di potenza verso una posizione meno compromessa per chassis e piloti”.
- Il team tecnico della Red Bull, in sintonia con Max Verstappen, sostiene che le specifiche attuali forzano compromessi che penalizzano le prestazioni.
- Se Mercedes, Ferrari, Renault e Honda si uniscono alla FIA e al FOM, la soglia di voto sarà superata senza difficoltà.
- Il piano prevede un rollout graduale nel 2027, concedendo ai costruttori circa un anno per ridisegnare turbina, MGU‑K e architettura di accumulo energia.
Cosa succederà
- La FIA costituirà, nelle prossime settimane, un gruppo di lavoro tecnico per definire l’ambito e i limiti di spesa della revisione hardware.
- Una proposta formale è attesa al prossimo summit della F1 all'inizio del 2025, con voto previsto entro la fine dell'anno.
Articolo originale :https://www.gpblog.com/en/news/f1-today-teams-and-key-figures-increasingly-suppo...





