
La Turchia si candida a sorpresa per sostituire i GP abbandonati
Perché è importante
La perdita di due gare in Medio Oriente sconvolge il calendario 2026, ma la Turchia offre un circuito collaudato e apprezzato, in grado di subentrare con breve preavviso. Con altre tappe come Qatar e Abu Dhabi anch'esse a rischio, la flessibilità è cruciale per completare una stagione piena.
I dettagli
- La Turchia ha un contratto quinquennale a partire dal 2027, ma Ben Sulayem ha lasciato intendere che potrebbe ospitare già quest'anno se l'omologazione sarà completata in tempo.
- Diversi scenari di calendario sono allo studio: spostare Bahrain/Arabia Saudita nella finestra di ottobre tra Azerbaijan e Singapore, o estendere la stagione al 13 dicembre per un finale posticipato.
- Ben Sulayem ha sottolineato la sicurezza: “Lo sport può aspettare… Gli esseri umani sono sempre la priorità.”
- Anche Silverstone si è offerta di ospitare una seconda gara, come già fece nel 2020.
- Istanbul Park ha ospitato la F1 per l'ultima volta nel 2021 e resta popolare per il suo tracciato veloce e fluido.
Il prossimo passo
FIA e F1 continuano le discussioni con i promotori, cercando di minimizzare lo stress logistico per i team. Le decisioni finali dipendono dall'evoluzione della situazione di sicurezza in Medio Oriente. Il ritorno della Turchia, anche solo temporaneo, sarà accolto con favore da piloti e tifosi.
Articolo originale :https://speedcafe.com/f1-news-2026-turkish-grand-prix-return-early-replacement-m...






