
Il dibattito sul regolamento dei motori F1 scatena l'allarme: "Non possiamo perdere troppo tempo"
Perché è importante:
La scelta della formula motoristica definirà l'identità della F1 per il prossimo decennio, influenzando costruttori, team e tifosi. Un ritorno a un V8 più semplice potrebbe attrarre nuove case automobilistiche e preservare il sound iconico, ma rischia di allontanare chi ha investito nella tecnologia ibrida. L'urgenza di Domenicali riflette la necessità di chiarezza prima che i cicli di sviluppo si blocchino.
I dettagli:
- Domenicali ha sottolineato che il carburante sostenibile resta centrale, ma è possibile un diverso equilibrio tra combustione interna e potenza elettrica.
- Ben Sulayem punta al 2030 per un motore V8 con un'influenza elettrica "molto minima", sostenendo che offre il miglior sound, semplicità e vetture più leggere.
- I team sono divisi: la Red Bull vede vantaggi in un ritorno al V8, mentre Toto Wolff è aperto ma avverte di non eliminare del tutto l'elettrificazione.
- Le attuali power unit hanno una suddivisione quasi 50-50 tra ICE ed elettrico; un futuro V8 potrebbe propendere fortemente verso la combustione.
Prossimi passi:
Domenicali ha chiesto una decisione rapida per concedere ai costruttori un tempo di sviluppo adeguato. FIA e FOM devono allinearsi con gli stakeholder entro metà decennio per garantire una transizione fluida per il 2030. I prossimi mesi di discussioni potrebbero tracciare la direzione della prossima generazione di power unit F1.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/f1-engine-rules-warning-time-stefano-domenicali





