
Stella spiega perché la difesa del titolo della McLaren è iniziata dal “lato oscuro”
Riassunto
Stella ha spiegato che la McLaren ha scelto un telaio orientato agli upgrade, ritardando l’inizio. Con gli aggiornamenti previsti, la squadra può avvicinarsi a Mercedes e Ferrari e riacquistare la lotta per lo scudetto.
Perché è importante
- Curva di apprendimento dell'unità di potenza: incide direttamente sui tempi sul giro e sull'affidabilità in una lotta al titolo serratissima.
- MCL40 come piattaforma di crescita: la McLaren ha sacrificato punti iniziali per aprire una strada di upgrade più solida per il 2026.
- Deficit iniziale: penalizza il morale del team e la percezione degli sponsor, rendendo indispensabile una rapida svolta.
I dettagli
- Adattamento dell'unità di potenza: la squadra ha impiegato più tempo del previsto per sbloccare la specifica 2026 della Mercedes, subendo diversi DNF (non completamenti).
- Filosofia di design: il MCL40 è stato deliberatamente contenuto per offrire una base affidabile di aggiornamenti secondo i regolamenti 2026, decisione influenzata dalla lotta per il titolo del 2025.
- Prestazioni iniziali: velocità di uscita curva limitata e gestione della degradazione dei pneumatici irregolare hanno costretto il team a correre ai dati.
- Segnali di miglioramento: Oscar Piastri ha guidato 17 giri a Suzuka prima di chiudere al secondo posto, dimostrando che il ritmo sta migliorando con gli aggiornamenti.
Cosa succederà dopo
- Calendario aggressivo di upgrade: nelle prossime due gare la McLaren introdurrà affinamenti aerodinamici e una migliore integrazione dell'unità di potenza.
- Focus sull'affidabilità: interventi mirati su raffreddamento ed elettronica mirano a eliminare i DNF iniziali.
- Prospettive per il campionato: se lo sviluppo procede come previsto, la McLaren potrebbe ridurre il divario con Mercedes e Ferrari a metà stagione e tornare nella corsa per il titolo.
Articolo originale :https://f1i.com/news/563095-stella-reveals-why-mclarens-title-defence-began-on-t...





