
Steiner avverte: la ricostruzione della Red Bull richiederà anni
Riassunto
Steiner avverte che, con un divario di 119 punti e l’uscita di leader, la Red Bull avrà bisogno di anni per ricostruirsi e non contenderà per il titolo prima del 2027.
Perché è importante
- I cinque anni di dominio della Red Bull hanno definito la Formula 1; un periodo di crisi prolungato mette a rischio il suo peso commerciale e l’interesse dei tifosi.
- Un ritardo di 119 punti rispetto alla Mercedes nella classifica costruttori indebolisce l’influenza sugli sponsor e colpisce il morale dei piloti.
- L’esodo di dirigenti senior (Helmut Marko, Christian Horner, Adrian Newey, Gianpiero Lambiase) potrebbe accelerare una fuga di talenti in tutta la F1.
I dettagli
- Problemi di affidabilità dell’RB22: Max Verstappen è ritirato in Cina per una perdita del liquido di raffreddamento del DRS, definendo l’auto “completamente inagibile”.
- Verstappen è arrivato 8.º in Giappone, scivolando al 9.º posto nella classifica piloti.
- Dopo due gare, la Red Bull è a 119 punti dalla Mercedes nella classifica costruttori.
- Gianpiero Lambiase, ingegnere di gara di Verstappen, partirà per la McLaren nel 2028 come Chief Racing Officer.
- Tra le recenti partenze figurano anche Adrian Newey (ingegneria) e Jonathan Wheatley (capo aerodinamica).
Cosa ci aspetta
- Steiner ritiene che il nuovo team principal Laurent Mekies possa attrarre giovani talenti e ricostruire la squadra, ma non è un mago.
- La Red Bull dovrà concentrarsi sullo sviluppo del chassis, sull’integrazione del power‑unit e sulla conservazione degli ingegneri chiave.
- Ci si può attendere una crescita graduale; è improbabile che la squadra torni a lottare per il titolo prima della stagione 2027.
Articolo originale :https://www.gpblog.com/en/news/steiner-warns-red-bull-it-could-take-laurent-meki...





