
Il ritorno della F1 in Sudafrica: il circuito di Swartland da 410 milioni di dollari punta al 2031
La candidatura del Sudafrica per ospitare un Gran Premio di Formula 1 ha ricevuto una spinta decisiva. Un consorzio privato ha svelato i piani per un circuito da 6,7 miliardi di rand (circa 411 milioni di dollari) a Swartland, nel Capo Occidentale, con l'obiettivo di tornare in calendario nel 2031. Blue Mountain Racing (BMR) ha confermato il progetto, che ambisce a diventare un'infrastruttura di livello mondiale sia per la F1 che per il MotoGP.
Perché è importante
L'Africa è assente dal calendario della F1 dal 1993, nonostante il continente resti un mercato strategico per la crescita dello sport. Un GP sudafricano colmerebbe un vuoto geografico e darebbe voce a una tifoseria appassionata, superando i precedenti tentativi che non avevano convinto la Formula One Management (FOM) sulla solidità finanziaria.
I dettagli
- Il progetto: BMR ha acquisito 600 ettari vicino a Kalbaskraal, a circa un'ora da Città del Capo. Il sito ospiterà il tracciato, un centro congressi, aree hospitality, sviluppi residenziali e un polo automobilistico.
- Logistica: Il presidente Neil Froneman ha sottolineato come il sito rispetti i requisiti F1, inclusa la vicinanza a un aeroporto internazionale, evitando i costi pubblici e i disagi tipici dei circuiti cittadini.
- Relazioni: Il consorzio ha già avviato i primi contatti con F1 e MotoGP e sta dialogando con i governi nazionale e provinciale.
- Precedenti: Il progetto arriva dopo che Kyalami e una proposta di circuito cittadino a Città del Capo erano state giudicate non vitali dalla FOM.
Il quadro generale
L'opera si pone come alternativa moderna a Kyalami, che risulta troppo limitato in termini di spazio per l'espansione. In una fase di espansione verso nuovi mercati, l'attrattiva turistica del Sudafrica potrebbe renderlo un'aggiunta preziosa. Tuttavia, l'orizzonte del 2031 concede a BMR il tempo necessario per consolidare gli accordi commerciali e dimostrare la propria credibilità finanziaria.
Cosa succederà ora
BMR dovrà presentare un business plan rigoroso e le prove di finanziamento alla FOM. Con un calendario già saturo di 24 gare, l'inserimento di una tappa sudafricana richiederà un nuovo slot o un sistema di rotazione. I prossimi passi prevedono l'invio formale della candidatura agli organismi regolatori.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/south-africa-formula-1-grand-prix-circuit-2031





