
Lewis Hamilton attacca il taglio della distanza delle gare per il 2027: "Non ha alcun senso"
Lewis Hamilton ha espresso forte disappunto per il piano della F1 di ridurre la distanza standard delle gare da 305 km a 290 km a partire dal 2027, dichiarando che la mossa "non ha alcun senso" e sostenendo che le corse dovrebbero essere più lunghe, non più brevi. La modifica, approvata dalla Commissione F1 e in attesa di ratifica da parte della FIA, serve a permettere ai team di adattarsi alle nuove power unit del 2027 senza costosi redesign dei serbatoi.
Perché è importante
Una distanza ridotta ridefinirà le strategie di gara, l'usura degli pneumatici e la sfida fisica che rappresenta l'essenza stessa della F1. Hamilton teme che lo sport perda la sua intensità, rendendo le strategie a sosta singola ormai banali.
I dettagli
- Il taglio: La distanza scenderà a 290 km nel 2027 (previa approvazione FIA) per accogliere i maggiori flussi di carburante delle power unit senza dover aumentare la dimensione dei serbatoi.
- Le parole di Hamilton: Durante il media day del GP d'Azerbaigian, il pilota ha affermato: "Penso che le gare dovrebbero essere più lunghe, perché oggi sono fisicamente più semplici che in passato. Accorciarle, quindi, non ha senso".
- Il ruolo di Pirelli: Ha citato le modifiche agli pneumatici Pirelli previste per il 2026, che hanno già reso molto più comuni le strategie a sosta singola, riducendo l'importanza della gestione gomme.
Prospettive future
Hamilton vuole che la F1 spinga i piloti al limite, anziché alleggerire il carico. "Questo deve essere lo sport più impegnativo dal punto di vista fisico e mentale", ha sottolineato. "Singapore è incredibilmente calda e logorante. La Malesia quest'anno sarà folle. È proprio lì che si vogliono vedere gli atleti al culmine della propria prestazione."
Articolo originale :https://racingnews365.com/lewis-hamilton-airs-f1-frustration-over-key-rule-chang...





