
Sei novità che i monoplà del 2026 presenteranno a Miami
Riassunto
A Miami, il 2026 porta limiti di batteria, nuova aerodinamica e regole di qualifica che potrebbero avvicinare le scuderie alla Mercedes. Ferrari, Red Bull e McLaren arrivano con chassis rinnovati; lo sprint sarà il banco di prova decisivo.
Perché è importante
- Le modifiche al regolamento frenano la carica estrema delle batterie, riducendo il divario con la Mercedes.
- Grandi revisioni aerodinamiche trasformeranno l’aspetto della griglia: Ferrari, Red Bull e altri presenteranno chassis quasi completamente nuovi.
I dettagli
- Aggiornamenti visivi: Ferrari e Red Bull mettono in pista ali posteriori “capovolte” e nuovi dive‑plane all’avanguardia; McLaren sfila il MCL40 rivisitato con freni, piano e alettone posteriore aggiornati.
- Limiti dell’unità di potenza: i limiti di ricarica in qualifica vengono abbassati e l’uso complessivo di energia elettrica ridotto, rimodellando la strategia di batteria e MGU‑K.
- Qualifiche: le nuove norme limitano le tattiche “yo‑yo” di energia, rendendo la sessione più lineare e tradizionale.
Cosa ci aspetta
- Le scuderie che sapranno gestire il nuovo “envelope” energetico e i pacchetti aerodinamici potranno avvicinarsi alla Mercedes; Russell prevede un campo “che si stringe lentamente”.
- Lo sprint di Miami sarà il banco di prova del regolamento 2026: il risultato potrà fissare il tono per il resto della stagione.
- Aggiornamenti successivi dimostreranno se la strategia “big‑package” paga o se i team torneranno a interventi incrementali.
Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/all-new-cars-six-ways-f1-2026-different-miami...





