
McLaren segnala la granulosità dei pneumatici come ostacolo nella lotta per la prima fila
Riassunto
La McLaren considera la granulosità dei pneumatici il più grande ostacolo tecnico alla lotta per la prima fila e punta a migliorare sospensioni e aerodinamica per avvicinarsi a Mercedes e Ferrari.
Perché è importante
- La perdita di aderenza delle gomme anteriori riduce la velocità in curva e aumenta l’usura, annullando il vantaggio del potente motore ibrido HPP.
- Accorciare il divario con Mercedes e Ferrari è fondamentale per la spinta al titolo del 2026; finché il problema delle gomme persiste, la squadra resta a centro‑campo.
I dettagli
- Dopo il DNS di Piastri a Melbourne e i guasti al power‑unit in Cina, la McLaren è tornata in forma in Giappone. Piastri ha guidato dalla terza in griglia, ma l’entrata in safety‑car e la sosta nei pit hanno rimescolato la classifica.
- Stella ha segnalato la granulosità anteriore a Suzuka, un fenomeno non visto nelle gare precedenti, e ha osservato che la McLaren sembra più soggetta a questo problema rispetto a Ferrari o Mercedes.
- Ha aggiunto che la Ferrari mantiene un leggero vantaggio di aderenza in curva e un motore leggermente più potente, mentre l’unità HPP resta competitiva per la McLaren.
Cosa seguirà
- Gli ingegneri si concentreranno sulla gestione delle gomme, affinando le sospensioni e monitorando le temperature per contenere la granulosità.
- Il lavoro aerodinamico sul telaio sarà accelerato per aumentare l’aderenza in curva.
- La prossima gara metterà alla prova questi aggiornamenti, e Stella prevede che il divario di prestazioni si ridurrà gradualmente.
Articolo originale :https://racingnews365.com/mclaren-make-f1-discovery-as-firm-instruction-delivere...





