
Sepang, il banco di prova ideale per la prima gara sotto la pioggia del 2026
Diciassette round trascorsi nella stagione 2026 e la Formula 1 non ha ancora visto una singola sessione o gara sul bagnato sotto l'attuale regolamento tecnico. Nonostante diverse minacce di pioggia, l'asfalto è rimasto asciutto, lasciando un vuoto significativo nella comprensione del comportamento delle nuove vetture sotto l'acqua.
Perché è importante
Il regolamento 2026 ha introdotto cambiamenti critici per la sicurezza e le prestazioni in condizioni di pioggia. Con i piloti che segnalano difficoltà nel mantenere le temperature degli pneumatici e preoccupazioni sulla stabilità, la mancanza di dati reali crea un "punto cieco" strategico. Risolvere queste criticità è essenziale per garantire la sicurezza dei piloti e l'equità della competizione.
I dettagli
- Novità Regolamentari: Per migliorare la sicurezza, la FIA ha innalzato la temperatura delle coperte termiche per le intermediate, ha limitato la potenza elettrica e ha vietato il "boost mode" sotto la pioggia.
- La Lotta con le Temperature: I piloti hanno faticato a portare le gomme intermediate nel range ottimale, specialmente in climi freddi come quello di Montreal, dove la scarsa energia della pista rende il riscaldamento quasi impossibile.
- Il Vantaggio di Sepang: Pierre Gasly e Pirelli indicano il circuito di Sepang come la sede ideale per una gara sul bagnato grazie a:
- Asfalto Ruvido: Aumenta l'attrito e la generazione di calore.
- Caldo Tropicale: Fondamentale per mantenere le temperature di esercizio degli pneumatici.
- Dislivelli: Utili per un drenaggio più efficace dell'acqua.
- Rischio Surriscaldamento: A differenza di Montreal, la sfida in Malesia potrebbe essere il surriscaldamento se la pioggia dovesse cessare rapidamente, imponendo un approccio strategico diverso.
- Il Ruolo delle Full Wet: Sebbene i team preferiscano le intermediate, le piogge monsoniche di Sepang potrebbero rendere la gomma Full Wet la scelta primaria per lo spostamento dell'acqua.
Cosa aspettarsi
Con il paddock in Malesia, l'obiettivo è raccogliere dati empirici. Che si tratti di un monsone o di una leggera pioggerellina, una sessione bagnata a Sepang sarà il primo vero test per il pacchetto "wet" 2026, fornendo a Pirelli e FIA il feedback necessario per affinare il regolamento.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/why-malaysia-would-be-the-best-place-for-f1s-...





