
Sainz mette in dubbio la fiducia della F1 per il finale di stagione in Medio Oriente
Carlos Sainz ha messo in guardia la Formula 1 e la FIA contro l'eccessivo ottimismo riguardo allo svolgimento regolare delle ultime gare della stagione in Qatar e Abu Dhabi. Mentre gli organi regolatori insistono che la sicurezza sia garantita, Sainz sostiene che il volatile clima geopolitico renda tale certezza prematura.
Perché è importante
La sicurezza del personale e la stabilità del calendario sono priorità assolute. Qualsiasi improvvisa escalation delle tensioni regionali potrebbe costringere a una riorganizzazione frenetica di fine stagione, influenzando il punteggio del campionato e la pianificazione logistica di tutto il paddock nelle ultime settimane del 2026.
I dettagli
- La posizione ufficiale: Il presidente della FIA Mohammed Ben Sulayem e l'amministratore delegato della F1 Stefano Domenicali sostengono che le attuali valutazioni di sicurezza supportino gli eventi, citando un coordinamento diretto con i governi regionali e i promotori.
- Il punto di vista di Sainz: Il direttore della GPDA sottolinea che i cambiamenti politici — comprese le tensioni internazionali e gli eventi globali — possono evolvere rapidamente, rendendo le garanzie attuali potenzialmente inaffidabili.
- La fiducia dei piloti: Nonostante le preoccupazioni, Sainz sottolinea che i piloti devono fidarsi dell'intelligence interna degli organi governanti, poiché non hanno accesso ai dati politici di alto livello a disposizione di FIA e FOM.
Cosa aspettarsi
La F1 mantiene il programma attuale, ma ha già stabilito un piano di emergenza per evitare un vuoto nel calendario.
- In caso di cancellazione degli eventi in Medio Oriente, la stagione dovrebbe concludersi sul circuito di Imola, in Italia, all'inizio di dicembre.
- Il paddock rimarrà vigile e reattivo mentre il calendario si sposta verso le ultime corse flyaway dell'anno.
Articolo originale :https://racingnews365.com/f1-and-fia-warned-over-relatively-premature-middle-eas...





