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Sainz e Albon avvertono: il nuovo regolamento F1 rischia di creare un grid a più livelli con grandi distacchi

Sainz e Albon avvertono: il nuovo regolamento F1 rischia di creare un grid a più livelli con grandi distacchi

Riassunto
Sainz e Albon avvertono che il nuovo regolamento F1 2026, pensato per avvicinare le vetture, rischia di avere l'effetto opposto, creando grandi divari prestazionali e una griglia divisa in più livelli, con un distacco potenziale di oltre tre secondi.

Carlos Sainz e Alex Albon hanno espresso preoccupazione sul fatto che il nuovo regolamento tecnico della F1 del 2026, invece di compattare il gruppo, possa avere un impatto "negativo" creando significativi divari di prestazioni. Albon ha pronosticato uno scarto di oltre tre secondi tra la prima e l'ultima vettura in griglia a Melbourne.

Perché è importante:

Le regole del 2026 sono state concepite come un grande "reset" per promuovere corse più combattute e rimescolare l'ordine competitivo. Se le paure iniziali dei piloti si materializzassero, potrebbe portare a una griglia stratificata con livelli di prestazioni distinti, minando l'obiettivo di un maggiore confronto ruota a ruota e rendendo le qualifiche meno drammatiche per le scuderie di metà e fondo gruppo.

I dettagli:

  • La conversazione è nata dalle osservazioni durante i test pre-stagionali in Bahrain, dove le prime sette posizioni erano occupate da Mercedes, McLaren, Ferrari e Red Bull, separate da soli 0,840 secondi.
  • Sainz, alla guida della Williams, è stato il primo pilota a staccarsi di oltre un secondo dal ritmo, concludendo la giornata a 1,654 secondi di distanza, evidenziando un precoce baratro prestazionale.
  • Alex Albon ha delineato una visione pessimistica, suggerendo che la griglia del 2026 potrebbe frammentarsi in quattro gruppi prestazionali distinti: i team di vertice, la metà campo alta, la metà campo bassa e le scuderie di fondo, un regresso rispetto alla recente struttura a due livelli "F1 1.0 e F1 1.5".
  • Sainz ha ricordato i grandi distacchi visti nelle qualifiche del Gran Premio d'Australia 2019 e ha concordato sul fatto che i distacchi iniziali quest'anno saranno "maggiori", anche se forse non così estremi come in passato.
  • Entrambi i piloti hanno contrapposto questo scenario al gruppo compatto della fine del 2025, quando ad Abu Dhabi l'intera griglia in Q1 è stata coperta da soli mezzo secondo — uno scenario che hanno trovato più coinvolgente in qualità di piloti.

Cosa succederà ora:

Il vero impatto del nuovo regolamento sarà svelato in condizioni competitive al Gran Premio d'Australia, che apre la stagione. Tutti gli occhi saranno puntati sulla sessione di qualifica per vedere se le paure di uno scarto di tre secondi si riveleranno fondate o se i team saranno riusciti a ridurre il divario. Le prime gare saranno cruciali affinché le scuderie comprendano le loro nuove vetture e inizino il lavoro di sviluppo per risalire da eventuali nuovi livelli prestazionali formatisi.

Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/carlos-sainz-negative-f1-regulations-alex-albon-th...

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