
Le modifiche alle regole da Miami in poi potrebbero riequilibrare Mercedes e Ferrari
Perché è importante
- Gestione dell’energia è il punto forte della Mercedes; ridurre la capacità ERS accorcia il divario con le altre scuderie.
- Gli upgrade di chassis e aerodinamica della Ferrari erano finora limitati da un propulsore meno potente – le nuove norme offrono più opportunità di trasformare quel potenziale in ritmo di gara.
- Il sistema di rilevamento partenza a bassa potenza può compensare il punto debole della Mercedes al via, mentre l’aumento della potenza di picco del MGU‑K premia i piloti che sanno convertire il boost elettrico in tempo sul giro.
Dettagli
- Capacità ERS: ridotta da 8 MJ a 7 MJ per le prove di qualificazione, limitando l’impiego massimo di energia.
- Rilevamento partenza a bassa potenza: sensori attivano automaticamente il MGU‑K fornendo un impulso immediato se la coppia di partenza scende sotto una soglia preimpostata.
- Potenza di picco: limite di clipping alzato da 250 kW a 350 kW, accorciando il tempo di raccolta e permettendo un boost più grande e più utilizzabile dall’uscita della curva alla zona frenante.
- Campo di applicazione: le modifiche valgono sia per le qualifiche sia per la gara, con l’obiettivo di evitare incidenti simili a quello di Oliver Bearman a Suzuka.
Cosa segue
Mancano solo poche gare prima che il nuovo pacchetto sia pienamente operativo, così i team concentreranno gli sforzi su calibrazione software e integrazione hardware. La Mercedes probabilmente affinerà la mappatura del MGU‑K per preservare la velocità di partenza, mentre la Ferrari cercherà di sfruttare la maggiore potenza di picco con il suo solido chassis. La rapidità di adattamento potrà decidere la gerarchia nelle prime tappe e impostare il tono della lotta per il campionato.
Articolo originale :https://www.gpblog.com/en/features/why-new-f1-rule-tweaks-could-benefit-and-hurt...






