
Pilota della Safety Car FIA Bernd Mayländer su campioni e obiettivi personali
Riassunto
Veterano Mayländer spiega i suoi parametri di valutazione, il rispetto di Schumacher e i piani di ritiro dopo 600‑650 gare, con nuove tecnologie in vista.
Perché è importante
- La Safety Car ferma la gara in un attimo, protegge i piloti e altera le strategie; una guida perfetta è indispensabile.
- Leggende come Schumacher, Hamilton e Verstappen apprezzano la coerenza di Mayländer, rafforzando la fiducia nel pilota della Safety Car.
- Un rendimento costante permette al controllo gara di contare su tempi precisi e restart sicuri.
I dettagli
- Mayländer è entrato nel programma FIA Safety Car nel 1999, dopo una breve esperienza in Formula 3000.
- Misura le proprie prestazioni confrontando i dati dei test del giovedì con i tempi del “settore viola”, trasformando ogni uscita in una competizione personale.
- Descrive l’aggressività di Schumacher come simile a Max Verstappen e Lewis Hamilton, mentre lo stile di Sergio Pérez lo definisce più rilassato.
Cosa ci aspetta
- Punta a 600‑650 partenti di Gran Premio prima di passare il volante a un successore più giovane, probabilmente prima dei 78 anni.
- I prossimi upgrade della Safety Car stringeranno i collegamenti dati con il controllo gara, rendendo il ruolo del pilota sempre più analitico, ma Mayländer assicura di amare ancora il lavoro ogni giorno.
Articolo originale :https://racingnews365.com/fia-safety-car-driver-observes-f1-champions-in-rear-mi...





