
Robin Frijns chiude la carriera nei monoposto e si dedica al progetto endurance della BMW
Riassunto
Il pilota olandese Robin Frijns lascia i monoposto per concentrarsi sul progetto LMDh della BMW in WEC, puntando a podi a Le Mans e Bahrain.
Perché è importante
- Frijns è un volto noto in Formula E; la sua partenza crea un vuoto di talento in un campionato che apprezza i piloti esperti.
- Il suo feedback ora alimenta l’hyper‑car LMDh della BMW, un progetto capace di ribaltare gli equilibri nella resistenza.
- Il passaggio riflette una tendenza più ampia di specialisti dei monoposto a migrare verso programmi endurance per prolungare la propria carriera.
I dettagli
- L’ultima stagione in monoposto di Frijns è stata il 2024 in Formula E, chiudendo al 12° posto dopo una frattura al polso al Mexico E‑Prix che gli fece saltare due gare.
- Ha provato una volta l’IndyCar, ma l’ha scartata, sostenendo che il formato costante degli ovali non si addice al suo stile di guida orientato al margine.
- A 34 anni, vuole correre finché resta competitivo, puntando a un arco che lo porti fino a metà dei 40, contribuendo allo sviluppo dell’auto LMDh della BMW.
Cosa succederà
- Frijns gareggerà l’intero calendario WEC del 2025, mirando a podi a Le Mans e all’ultima tappa in Bahrain.
- Speriamo che la BMW LMDh trovi presto prestazioni stabili, offrendogli l’opportunità di aggiungere vittorie di endurance al suo curriculum.
- Se il pacchetto si dimostrerà valido, è pronto a restare con il marchio tedesco anche oltre il 2027.
“Ora sono felice di lasciare i monoposto alle spalle e concentrare le energie sulle lunghe battaglie dell’endurance moderna.”
Articolo originale :https://www.gpblog.com/en/exclusive-news/robin-frijns-ends-his-single-seater-car...






