
Ricciardo ringrazia la Red Bull per la decisione di ritirarsi
Riassunto
Ricciardo ringrazia Red Bull e Racing Bulls per aver facilitato il suo ritiro, chiudendo cinque anni turbolenti; guarda a test, coaching o ruoli di ambasciatore.
Perché è importante
- Il ritiro chiude un periodo di cinque anni turbolento: dopo l’allontanamento dalla Red Bull, è passato alla Renault, poi alla McLaren e infine è tornato nella famiglia Red Bull.
- Cambi frequenti di squadra e un infortunio alla mano al GP d’Olanda 2023 hanno influito sul suo rendimento e sul benessere.
- La sua onestà potrebbe indurre i team a gestire le uscite dei piloti con più rispetto per il loro passato, senza dimenticare le esigenze di performance.
I dettagli
- 2018 – Ricciardo abbandona la Red Bull a causa di tensioni con il compagno di squadra Max Verstappen.
- 2019‑2020 – Firma con la Renault, ma dopo una stagione si trasferisce alla McLaren.
- 2021‑2023 – Difficoltà in McLaren; ritorna nella scuderia junior Racing Bulls per otto gare.
- GP d’Olanda 2023 – Infortunio alla mano lo costringe a saltare la gara, evidenziando problemi di forma fisica.
- 2024 – Racing Bulls decide di non rinnovare, segnando di fatto la fine della sua avventura in Formula 1.
- Nel podcast di Jim Farley, Ricciardo ha ammesso di essere stato “sospeso” due volte in due anni e di aver evitato una scelta personale ancora più difficile grazie all’ultima decisione.
Cosa succederà
Ricciardo afferma che l’anno di pensionamento gli ha permesso di fare il punto e trovare serenità. Intravedendo un futuro nel motorsport, ipotizza ruoli di test driver, coaching o ambasciatore, ma sottolinea di voler “chiudere la porta” alle corse a tempo pieno per ora.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/daniel-ricciardo-retirement-red-bull-sacking-decis...





