
I leader di F1 chiedono il ritorno della qualificazione a pieno regime tra le restrizioni energetiche del 2026
Riassunto
Le nuove unità di potenza del 2026 limitano la qualificazione a pieno regime. Mekies della Red Bull vuole riportare la velocità totale, puntando a una soluzione per il 2027.
Perché è importante
La qualificazione deve essere la prova suprema di velocità di auto e pilota in una singola girata. Le nuove norme per il 2026, con forte enfasi sull’energia elettrica, costringono i piloti a solllevare l’acceleratore, coastare e gestire l’energia durante i giri rapidi, smorzando la sfida di pura velocità che caratterizzava i pomeriggi di sabato.
I dettagli
- Consenso unanime: Laurent Mekies, capo della Red Bull, dichiara che squadre, FIA e la direzione della F1 sono tutti d’accordo: la qualificazione deve tornare a essere a pieno regime ed è la priorità assoluta nei dibattiti tecnici attuali.
- Origine del problema: Le unità di potenza del 2026 trarranno quasi 50 % della loro energia dall’elettrico. Gestire questa risorsa limitata per giro obbliga i piloti a scalare marce prima, a sollevare il pedale dell’acceleratore prima delle curve e a non affrontare certi tratti ad alta velocità a pieno regime, per risparmiare energia da impiegare altrove.
- Conseguenza: Se da un lato aggiunge una complessa dimensione strategica alle gare, l’intrusione di questa gestione nella qualificazione è poco gradita, poiché riduce la possibilità del pilota di spingere al limite assoluto per una girata perfetta.
- Effetto a catena: Mekies sostiene che risolvere il problema della qualificazione avrà un impatto positivo anche sulla gara, contenendo il “gaming” strategico e restituendo la pura emozione della velocità.
Cosa succederà
- Regolamentazione: Cambiamenti sostanziali sono improbabili per la stagione 2026, salvo motivi di sicurezza. Mekies insiste che la priorità è “sistemare bene per il ’27”, ci sono ancora tempi sufficienti per introdurre modifiche efficaci.
- Soluzioni temporanee: Alcuni piccoli aggiustamenti potrebbero essere implementati nella stagione 2026 come misure transitorie, in attesa di una correzione più completa.
- Prestazioni: Nonostante le difficoltà di gestione energetica, la potenza dei nuovi bolidi mantiene i tempi sul giro competitivi. A Suzuka, il tempo pole del 2026 è ancora più veloce della maggior parte delle stagioni precedenti al 2017, dimostrando il potenziale grezzo se le restrizioni di energia verranno alleviate.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/f1-should-aim-at-return-to-flat-out-qualifyin...





