
Red Bull fissa nuovi obiettivi dopo il 'reality check' di Barcellona
Il team principal della Red Bull, Laurent Mekies, ha definito il calo di prestazioni della squadra, scivolata al quarto posto per velocità nel Gran Premio di Spagna, come un atteso "reality check". Ha ammesso che il tracciato di Barcellona ha messo a nudo, senza pietà, le debolezze ancora presenti nel pacchetto attuale. Sebbene abbia insistito sul fatto che il distacco dai leader sia diminuito rispetto a gare precedenti su circuiti simili, il francese ha confessato che persistono lacune nelle prestazioni dell'unità di potenza, nel comportamento del telaio e nelle curve veloci, che devono essere colmate prima di poter tornare a lottare realisticamente per la vittoria.
Perché è importante
Per anni la Red Bull ha dettato gli standard della Formula 1, ma il suo posizionamento competitivo è cambiato drasticamente, lasciando il team in una corsa allo sviluppo dove ogni decimo di secondo ha un peso enorme per il campionato. L'analisi schietta di Mekies conferma che la squadra sta ancora combattendo con compromessi fondamentali piuttosto che affinare una vettura dominante; con i rivali che impongono un ritmo serrato, la Red Bull non può permettersi di cercare miglioramenti in una o due aree soltanto.
I dettagli
- Un calo previsto: Mekies ha dichiarato che il team si aspettava un passo indietro rispetto al ritmo da prima fila di Monaco, sottolineando come i lunghi rettifili di Barcellona e il mix di curve medie e veloci avrebbero inevitabilmente evidenziato le carenze della vettura.
- Gap ridotto: La distanza dalla pole si è ristretta a circa tre o quattro decimi nei layout sensibili alla potenza, un miglioramento che Mekies ha definito come un progresso netto rispetto al divario abissale visto in piste comparabili all'inizio dell'anno.
- Sfida sistemica: Nonostante il deficit minore, Mekies ha sottolineato che la sfida è ora sistemica e non singola, indicando perdite di tempo nell'unità di potenza, nel telaio e nelle curve ad alta velocità.
- Il messaggio di Verstappen: Max Verstappen ha ribadito questo concetto, rendendo chiaro che la squadra deve trovare prestazioni su tutta la linea — curve medie, veloci e rettifili — per orchestrarne un ritorno credibile.
Cosa aspettarsi
La domanda ora è se il restringersi del gap segnali una reale convergenza o un plateau temporaneo prima che il prossimo ciclo di aggiornamenti rimescoli l'ordine. Le prossime tappe nei circuiti europei altrettanto impegnativi forniranno un verdetto più chiaro su whether il team abbia davvero compreso la propria vettura, o se Barcellona sia stata solo un reality check più mite rispetto a quelli che devono ancora arrivare.
Articolo originale :https://racingnews365.com/red-bull-issue-fresh-f1-target-after-barcelona-reality...






