
Sepang: Red Bull Punta sulla Simulazione di Gara Più che sul Giro Secco
Max Verstappen ha riaffermato il suo dominio nel ritorno al Circuito Internazionale di Sepang, guidando la classifica della FP1. Tuttavia, l'approccio della Red Bull nella FP2 ha sollevato diverse domande: il quattro volte campione ha evitato completamente le mescole morbide, concentrandosi sulla strategia a lungo termine, mentre il suo compagno Isack Hadjar spingeva per la velocità pura.
Perché è importante
Il ritorno a un circuito ad alta abrasione e temperature torride come Sepang rappresenta un test di stress brutale per le vetture in specifica 2026. Con l'asfalto che ha raggiunto i record di 62°C, la Red Bull sta dando priorità alla gestione termica e ai dati di ritmo gara rispetto all'estetica del giro più veloce, consapevole che la resistenza sarà il fattore determinante in Malesia.
I Dettagli
- Ritmo Solido: Verstappen ha siglato il tempo più veloce della giornata nella FP1 (1:37.520s), mentre Isack Hadjar ha sorpreso nella FP2, chiudendo a soli 0.099s dietro Charles Leclerc.
- Divergenza Strategica: A differenza di gran parte del grid, Verstappen ha saltato le gomme morbide nella FP2. Il Direttore Tecnico Pierre Waché ha confermato che la priorità era completare le simulazioni di gara con mescola media, specialmente con la minaccia della pioggia a limitare le finestre di lavoro.
- Estremi Ambientali: La sessione è stata definita da condizioni brutali che hanno spinto le auto al limite:
- Temperature ambiente superiori ai 33°C e asfalto a 62°C — un picco che, secondo Waché, non era mai stato riscontrato con l'attuale generazione di F1.
- Grip inconsistente causato dal mix tra l'asfalto abrasivo originale e i nuovi tratti riasfaltati tra le curve 6 e 12.
- Ostacoli Tecnici: Isack Hadjar ha segnalato delle oscillazioni in frenata. Waché ha collegato il problema all'estrema gestione dell'energia richiesta nelle zone di frenata pesante delle curve 1 e 15, che mettono a dura prova contemporaneamente il raffreddamento e le termiche degli pneumatici.
Cosa aspettarsi
L'attenzione di Red Bull si sposta ora sul raffinamento del bilanciamento della vettura e sulla risoluzione delle oscillazioni dei freni prima della qualifica. I dati raccolti con le gomme medie saranno cruciali per definire la strategia di una gara che si preannuncia come una vera guerra di logoramento contro gli elementi.
Articolo originale :https://racingnews365.com/red-bull-spy-key-opportunity-in-searing-malaysian-heat





