
Red Bull sotto indagine per l'ala 'Macarena': Verstappen, 'super pericolosa' dopo il secondo testacoda
Max Verstappen ha scagliato durissime critiche contro l'ala posteriore 'Macarena' della Red Bull, definendola "super pericolosa" dopo che il malfunzionamento del dispositivo ha causato il suo secondo testacoda ad alta velocità in due weekend di gara, quest'ultima durante il GP di Gran Bretagna. Il pilota olandese ha perso il controllo alla curva Stowe quando l'ala rotante non si è riposizionata correttamente dopo la zona in modalità velocità, mandando la sua RB22 tra la ghiaia e violentemente contro le barriere. Il team principal Laurent Mekies ha promesso un'indagine esaustiva per capire se il concetto stesso sia difettoso.
Perché è importante
Quando un quattro volte campione del mondo subisce due perdite di controllo ad alta velocità in otto giorni, il problema supera la semplice questione dei punti persi. Il cedimento dell'ala Macarena elimina il carico aerodinamico fondamentale in curva, creando un improvviso squilibrio nel comportamento dell'auto che, come avvertito da Verstappen, potrebbe causare gravi infortuni al pilota. Avendo utilizzato questo concetto da Miami senza problemi significativi, i due guasti consecutivi suggeriscono che il design possa aver raggiunto il limite di affidabilità.
I Dettagli
- L'episodio: Verstappen è finito fuori pista a Stowe perché l'ala Macarena non si è chiusa correttamente dopo l'attivazione della modalità rettilineo, replicando la perdita improvvisa di downforce subita alla curva 9 durante le qualifiche del GP d'Austria.
- L'impatto: Nonostante la zona di ghiaia abbia rallentato la vettura, la RB22 ha comunque colpito duramente la barriera sul lato sinistro, sottolineando la violenza dell'impatto.
- La versione del pilota: Verstappen ha spiegato ai media che l'esito a Silverstone è stato identico a quello dell'Austria nonostante un "guasto diverso", precisando che l'aggancio parziale dell'ala ha reso l'auto impossibile da controllare.
- La posizione della squadra: Mekies ha confermato che il concetto è in uso da Miami, ma ha ammesso essere "troppo presto" per stabilire se il problema risieda nel design o in altri fattori.
- Il parere tecnico: Il team principal ha descritto l'ultimo cedimento come un "problema di tipo diverso" rispetto a quello austriaco, concedendo però che tale distinzione offra poche console visto il risultato ugualmente pericoloso.
Cosa succederà ora
La Red Bull è sotto enorme pressione per diagnosticare la causa principale prima della prossima tappa. Mekies ha promesso di "non lasciare pietra al sole" e di valutare ogni opzione, incluso l'abbandono totale del concetto se l'indagine rivelasse un difetto strutturale. Per Verstappen, che è rimasto illeso in entrambi gli incidenti, la priorità è netta: una soluzione definitiva e immediata.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/max-verstappen-red-bull-rear-wing-super-dangerous-...





