
Lancio Red Bull-Ford: Indizi sul Design 2026, Nuova Livrea e Attese sul Motore
Il lancio della stagione della Red Bull insieme alla Ford a Detroit ha offerto lo sguardo più rivelatore finora sulla direzione del team per il 2026, caratterizzato da una livrea distintiva e un modello che suggerisce una filosofia aerodinamica aggressiva. Sebbene il ritorno visivo alla finitura lucida e al branding classico segni un nuovo inizio, il Team Principal Laurent Mekies sta gestendo con cautela le aspettative riguardo alle prestazioni della nuova power unit Red Bull-Ford.
Perché è importante:
Il passaggio a una piena partnership di fabbrica con la Ford è un momento cruciale per la Red Bull, ponendo fine alla dipendenza da Honda e assicurando l'indipendenza tecnica a lungo termine. Tuttavia, il lancio ha evidenziato la tensione tra la fiducia commerciale della Ford e la realtà ingegneristica dover recuperare sui costruttori con decenni di esperienza.
I dettagli:
- Indizi Aerodinamici: Le immagini dello studio differivano significativamente dalla show car generica della F1, mostrando una sospensione anteriore push-rod e un abitacolo posizionato più indietro. Il fondo presentava una "fence" anteriore matura divisa in tre elementi, suggerendo che la Red Bull intende massimizzare immediatamente i nuovi regolamenti.
- Rinnovamento della Livrea: Il team ha abbandonato il recente look opaco per una finitura ad alto gloss, rivivendo il classico logo Red Bull con contorno bianco. L'integrazione del blu Ford sulle pance, sul muso e sui cerchi fornisce un'estetica aggiornata e nitida che richiama l'identità originaria del team.
- Attese sul Motore: La prima power unit è stata chiamata "DM01" in onore del cofondatore Dietrich Mateschitz. Mekies ha sottolineato che il team prevede delle "difficoltà" iniziali, notando che sarebbe ingenuo competere con i costruttori di motori storici fin dal primo giorno.
- Ruolo Tecnico della Ford: Oltre al branding, la Ford sta integrando ingegneri e fornendo attrezzature industriali per la stampa 3D di metalli. Questa tecnologia permette una produzione più rapida di componenti complessi rispetto ai metodi di fusione tradizionali.
Guardando al futuro:
Sebbene Bill Ford abbia audacemente affermato che l'alleanza sarebbe "inarrestabile", la retorica del team rimane radicata nel ciclo di sviluppo a lungo termine. L'obiettivo immediato sarà ridurre il divario dai primi, con il rookie Isack Hadjar che si è prefissato un obiettivo ambizioso di vittoria nonostante gli ostacoli iniziali previsti.
Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/red-bull-ford-f1-2026-launch-what-we-learned/





